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TRENTO. Sono 92 gli indagati, dei quali 87 clienti di Gabrielle Macinati: per loro accuse di corruzione, falso e concorso in accesso abusivo a sistemi informatico, dopo essersi rivolti all'infermiere di Civezzano per ottenere green pass fasulli.
Tra loro anche funzionari pubblici, insegnanti, appartenenti alle forze dell'ordine. La procura della Repubblica di Trento ha chiuso la fase delle indagini preliminari sul quarantaseienne che, assieme alla moglie Debora Angeli e ad altri tre complici - i dipendenti che lavoravano con la coppia - avevano aperto due punti tamponi a Pergine e Trento nord.
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