Il medico ha vinto, ricordiamo, la causa di lavoro contro l’Azienda sanitaria trentina. L'ex primario di ginecologia del Santa Chiara, finito nella bufera per il caso di Sara Pedri, la giovane ginecologa scomparsa il 4 marzo del 2021 in Trentino, ha ottenuto l’annullamento del licenziamento e il reintegro nel suo posto di lavoro. La sentenza del tribunale di Trento è arrivata il 14 settembre.