TRENTO. Ok alle nuove ricerche per trovare Sara Pedri, la 31enne originaria di Forlì, scomparsa il 21 marzo del 2021 a Trento, dove lavorava all'ospedale Santa Chiara come ginecologa prima di far perdere le sue tracce. L'autorizzazione è arrivata dal Commissariato del Governo della provincia di Trento.

Era stata la sorella Emanuela a presentare una richiesta formale alla prefettura per far ripartire le ricerche nel lago di Santa Giustina, che è stato perlustrato già più volte. Senza mai però restituire il corpo della giovane professionista, per la quale la famiglia si è sempre battuta per avere giustizia.

La denuncia di scomparsa era arrivata cinque anni fa. Di lei era stata ritrovata soltanto l'auto parcheggiata a Mostizzolo, vicino al ponte.

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