Il suo difensore ha depositato una serie di documenti per dimostrare che era un cittadino ucraino, poi diventato russo, e che quindi farebbe cadere, secondo il legale, l'accusa di aver partecipato ad un conflitto armato «in uno Stato estero di cui non era né cittadino né stabilmente residente, senza far parte delle forze armate di alcuna delle parti in conflitto»