L'operato del sindaco - ricorda una nota della Corte dei conti - era già stato oggetto del vaglio da parte della Corte dei conti che, con sentenza n. 81/2021 aveva condannato il dotto Valduga, unitamente alla Giunta comunale, per aver conferito, per il periodo 2015-2020, l'incarico di dirigente a tempo determinato e, immediatamente dopo, quello di direttore generale al dottor Amadori, funzionario della Provincia autonoma di Trento.