Il consumo effettuato negli spazi dei pubblici esercizi autorizzati è escluso dal divieto, che resterà in vigore fino al prossimo 19 aprile. Il provvedimento - si legge in una nota - è motivato dai ripetuti fenomeni di degrado degli ultimi tempi, come l'abbandono di rifiuti, schiamazzi e situazioni di disturbo della quiete, come la lite tra ubriachi dello scorso 12 marzo