Sono in corso le trattative per l'acquisizione dell'area e la definizione del progetto esecutivo del Cpr previsto in Trentino. Il governatore ha aggiornato il Consiglio provinciale sui tempi, rispondendo a un'interrogazione della consigliera leghista Stefania Segnana
Il ministro degli Interni: «È diventato un obiettivo europeo quello del rafforzamento dei rimpatri: nei centri persone che non solo hanno una condizione di irregolarità, ma versano in condizioni di pericolosità per la sicurezza pubblica
È stato firmato oggi l'accordo con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi: la struttura sorgerà tra la tangenziale e l’A22, dove ora c’è Maso Visintainer, che verrà abbattuto. Il presidente della Provincia Fugatti: «Prevediamo di iniziare nel corso del 2026:
Il coordinamento No Cpr Trentino Alto Adige critica l’assessora Casonato per le sue parole sulla possibile apertura di un centro di rimpatrio a Trento. “Luoghi dove la dignità muore”. Annunciato un incontro pubblico il 29 ottobre a Palazzo Geremia.
Il presidente annuncia l’accordo con il Ministero dell’Interno e anticipa la visita del ministro. Lunedì andrà a Roma per il progetto ferroviario di Rovereto
Il presidente della Provincia ne ha parlato in occasione dell’Assemblea generale di Confesercenti del Trentino: «Non sono temi facili, ma credo che il Trentino debba dimostrare di saperli affrontare, come ha sempre fatto, con equilibrio e serietà
Occhi puntati in particolare sul centro storico: la polizia ha rintracciato due pregiudicati per spaccio, portati ai centri per il rimpatrio. Imbarcati per Tirana e Casablanca due uomini appena usciti dal carcere
Manifestazione promossa da molte realtà, stasera, davanti a palazzo Thun, mentre in consiglio comunale si discute la proposta della Provincia di realizzare in città un Cpr. Non nuove strutture ma la chiusura di quelle già esistenti in Italia e Albania è la richiesta degli attivisti, che rilanciano invece il sistema di accoglienza diffusa e di inclusione sociale delle persone richiedenti asilo
Alleanza Verdi Sinistra reagisce all'annuncio del presidente della Provincia, Fugatti, sulla prosisma apertura in Destra Adige di un centro di detenzione amministrativa per stranieri irregolari o destinatari di provvedimenti di espulsione
Il gip convalida il sequestro d’urgenza, la struttura affidata ad un amministratore giudiziario: dall’ispezione, una galleria degli orrori sulla pelle dei rifugiati
Il caso dei Cpr pieni: in Trentino salgono a otto i decreti di espulsione che non possono essere eseguiti. Ianeselli: stop ai centri di detenzione per chi arriva come richiedente asilo”
Dopo l'annuncio del presidente sul futuro cpr in provincia, gli ecologisti attaccano: "Si è messo sulla linea del governo Meloni senza che ce ne sia bisogno. Innumerevoli esperti affermano che questi centri non possono risolvere alcun problema"
Svariati tentativi dell’Ufficio immigrazione di Trento, ma tutti i Centri per il rimpatrio sono pieni. Notificato un nuovo ordine di lasciare l’Italia (foto Crp archivio)