TRENTO. Sui Centri di permanenza per i rimpatri continua a infuriare la polemica. Dopo che il comando provinciale dei Carabinieri l'altro ieri ha sottolineato come non sempre, per mancanza di posti, sia possibile trasferire nei Cpr i pregiudicati colpiti da decreto di espulsione, il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Alessandro Urzì sposta la discussione sul fronte politico, attaccando il sindaco di Trento Franco Ianeselli: «Vuole un'accoglienza diffusa degli immigrati clandestini».

Il primo cittadino replica: «Coloro che chiedono asilo non vadano rinchiusi nei centri di detenzione, assieme a chi delinque»

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