L’assessore Tonina parla di «centralità» di queste figure nel sistema sanitario, ma la carenza di professionisti è drammatica: chi lavorerà nelle nuove «case della salute» di comunità?
Nel piazzale del Polo sanitario Trento Sud un enorme container di una ditta di recupero. Campobase interroga l’assessore: «Non si potevano donare ad associazioni bisognose?»
Sullo sfondo della clamorosa decisione ci sono gli enormi problemi che vivono le associazioni, con i volontari e i dipendenti. Nel caso trentino si tratta di dieci mezzi dedicati e di un centinaio di dipendenti
Alta tecnologia e competenza non solo nei principali ospedali ma anche in quelli di valle. A far crescere il numero dei posti totali sono soprattutto quelli “tecnici”. L'Apss: «Tutta una serie di patologie, che prima richiedevano lunghi ricoveri, oggi sono risolte con tecniche sempre meno invasive, quindi attraverso il day surgery»
Elena Bravi, direttrice dell'Area salute mentale dell'Apss: mancano anche due psicologi, due neuropsichiatri, due psichiatri e il personale delle professioni sanitarie che si occupa della parte riabilitativa. Nel 2022 seguite 8.200 persone, il 30% sono nuovi casi, molti riguardano i giovani
La legge firmata dal consigliere provinciale aggiungerebbe al consiglio di direzione dell'azienda un rappresente di una figura professionale che oggi è pari a più dell'80% dell'intera forza lavoro
Una pagina di storia dei servizi sanitari, che viene dai tempi di Dellai e Rossi: doveva essere la svolta per i pazienti diabetici della Val di Sole. Gran parte dei dispositivi finì in un magazzino di Lavis, e gli altri sono inservibili