Cambia metà Consiglio di direzione: è la quarta volta in 5 anni. Giuliano Mariotti sostituito dalla veronese Denise Signorelli, mentre Rosa Magnoni torna da Perugia e prende il posto di Sara Girardi. L’assessore Mario Tonina duro: «Sulle code in Pronto soccorso non abbiamo risolto nulla, risultati scarsi: serve un cambio di marcia»
La denuncia di un’operatrice sociosanitaria. Lui si è difeso: «Quel giorno ero in ferie». Il gip ha accolto la richiesta della procura. Il procedimento penale si aggiunge a quello disciplinare dell’Apss
La giunta provinciale ha approvato l'intesa con Università Magna Graecia. Ad oggi oltre 150 professionisti sono stati assunti dall'Azienda sanitaria trentina
Ognuna ha un referente. La Provincia vuole aumentare il numero di chi esercita per 38 ore a settimana, ma i sindacati chiedono garanzie sull’orario di lavoro
Cinque sedi vacanti, e presto lo sarà di nuovo il Tesino: la soluzione «tampone» è una guardia medica all’ospedale San Lorenzo (ma solo per 15 ore alla settimana)
Il Consiglio di direzione dell’Apss: «Abbiamo dato mandato di verificare la situazione nella sede della continuità assistenziale dove è avvenuta l’aggressione e in tutte le altre sedi provinciali per agire a tutela del personale in servizio affinché non accada più»
I dubbi sulla “tassa di scopo” per garantire una copertura universale: «Serve pianificare per 20-30 anni, potenziando strumenti e percorsi come Spazio Argento e l’assistenza territoriale». Lo studio di Pensplan per un “Fondo Ltc”? «È la strada da percorrere, ne parleremo con la giunta provinciale»
L’appello è di Luigi Diaspro (Cgil): “C'è bisogno prioritariamente di una campagna straordinaria di assunzioni e stabilizzazioni non solo per invertire la rotta sul fenomeno dei cosiddetti "gettonisti", ma per alleviare i carichi di lavoro e continuare a garantire qualità nelle prestazioni. Occorre allo stesso tempo intervenire sul tema dell'attrattività”
Lo comunica la Fondazione Gimbe. Il saldo è la differenza tra mobilità attiva, ovvero l'attrazione di pazienti provenienti da altre Regioni, e quella passiva, cioè la "migrazione" dei pazienti dalla Regione di residenza
La giunta dà mandato all’Azienda Sanitaria: obiettivo «prevenire incongruenze e prolungamenti inappropriati della permanenza dei pazienti nel PS e nei reparti di degenza»
Nel mirino delle sigle sindacali di dottori e professionisti della sanità, il decreto in discussione che taglierà le pensioni dei dipendenti pubblici fino al 25 per cento rispetto all’attuale
Fino a ieri è stato direttore del Servizio ospedaliero provinciale. Il grazie dell’assessora Segnana: «In un momento così difficile ha dimostrato grandi capacità e una umanità non comune»
Sono in corso gli accertamenti da parte degli addetti ai lavori per stabilire l’origine dei ritardi nell’erogazione di alcuni servizi principalmente agli sportelli accettazione prelievi e alle casse dell’Apss di Trento
Presentato oggi, martedì 4 aprile, il Programma di sviluppo strategico dell’Azienda sanitaria provinciale. Sei linee di sviluppo accomunate da uno stesso obiettivo: centralità e benessere della persona, perseguiti attraverso l’integrazione di servizi e territorio
L’approvazione ieri, venerdì 13 gennaio, da parte della giunta Fugatti su proposta dell’assessora Segnana: «L’obiettivo è rendere più funzionale l'assetto organizzativo»
Alla fine verrà stilata una graduatoria. E da quella l'Azienda attingerà per coprire i posti in varie strutture a Trento, Rovereto, Cavalese, Borgo, Pergine, Cles, Arco, Tione e Mezzolombardo
La scelta di lasciare l'Azienda sanitaria è legata per molti sia all'esigenza di una migliore conciliazione tra lavoro e famiglia, sia al livello salariale che risulta essere inferiore rispetto al settore privato o al pubblico in provincia di Bolzano. E l'Azienda sanitaria altoatesina ha messo in atto una forte "campagna acquisti" rivolta anche al Trentino
Provincia e Azienda Sanitaria avrebbero dovuto usare un immobile di proprietà di enti pubblici, ma «non ne sono stati trovati»: si va verso una spesa di oltre 1 milione e mezzo. Ecco cosa ci andrà.
Il medico propone una analisi del sistema sanitario e chiede una soluzione rapida: «non si può insistere con pervicacia nell’affidare tutto a un Servizio tecnico, dall’area Music Arena alla sanità»