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Nuovo ospedale, battaglia legale al Tar

Sono ore decisive per il Not, il Nuovo ospedale trentino. In discussione non c'è l'opera, ma l'esito della gara d'appalto, andata all'associazione di imprese guidata da Impregilo, e con essa anche i tempi di esecuzione. Probabilmente già questa mattina il Tar di Trento depositerà la sua decisione sui tre ricorsi presentati a vario titolo dalle «cordate» che non  hanno vinto la gara per un appalto che vale 1,7 miliardi di euro tra costruzione e 25 anni di gestione e manutenzione dell'immobile

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«Ospedale Santa Chiara ormai a fine corsa»

«La casa non sta bruciando - dice il direttore dell'Azienda sanitaria Luciano Flor parlando dell'ospedale Santa Chiara - ma non dobbiamo aspettare che bruci. Quindi occorre procedere con la massima urgenza ad avviare i lavori per il futuro Not». Parla della struttura di largo Medaglie d'Oro come di un malato terminale il direttore e non nasconde certo i limiti di una struttura che sia lui che il direttore dell'area tecnica, ingegner Giuseppe Comoretto definiscono «a fine corsa, nonostante l'eccellente manutenzione che è stata fatta in questi anni». Eccellente e anche costosa considerato che ogni anno si spendono circa 10 milioni di euro tra manutenzione ordinaria e straordinaria

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«Il Not serve subito, non è un capriccio»

«Il nuovo ospedale serve subito, ma il ricorso frena tutto». Il governatore Ugo Rossi appoggia in pieno le parole del primario Galligioni che ieri (qui) ha denunciato l'inadeguatezza del S. Chiara, ospedale cadente e con gli impianti fuori norma. «Quella che racconta il professor Galligioni è la verità. E per fortuna che c'era qualcuno che sosteneva che non serviva un nuovo ospedale», rincara Rossi. Ma su quando sarà pronto il Not neppure l'assessore Borgonovo Re può dare lumi: «Non ne ho la più pallida idea» Raccontateci i vostri disagi

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«Subito il nuovo ospedale»

Il Trentino ha bisogno urgente del nuovo ospedale, quello che c'è è cadente e fuori norma. Il grido d'allarme arriva dal dottor Enzo Galligioni, responsabile del reparto di Oncologia e presidente dei primari ospedalieri. «Sono convinto che non si possa andare avanti ancora a lungo col S. Chiara. Credo che non vi sia un impianto a norma, se fossimo una casa privata ci avrebbero già chiuso». E a chi sostiene che si potrebbe ristrutturare e tenersi il Santa Chiara replica: «Le ristrutturazioni sul corpo della struttura hanno solo spostato il problema. Per tamponare la situazione ci vorrebbero 130 milioni col risultato di avere una struttura vecchia e cadente»

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Per il Nuovo ospedale, un piano anti-piene

Piano preventivo anti-piene per l'area del Not (il nuovo ospedale per il Trentino). Lo metteranno a punto i tecnici del Servizio bacini montani che hanno costituito un gruppo di lavoro misto per la redazione del progetto preliminare degli interventi di miglioramento della sicurezza idraulica dell'area adibita a nuovo polo ospedaliero del Trentino e per la redazione del progetto definitivo dell'intervento prioritario di adeguamento e di consolidamento degli argini del torrente Fersina

Nuovo ospedale, l'appalto non si ferma

Il Consiglio provinciale, riunito oggi pomeriggio in seduta straordinaria, ha respinto la proposta di mozione contro la costruzione del Not (Nuovo ospedale del Trentino). L’iniziativa è stata presentata dai consiglieri d'opposione. Rispondendo in particolare a Filippin, Ugo Rossi ha detto di assumersi le responsabilità per una scelta – quella sul Not – che è squisitamente politica e non dettata dalla tecnica

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Un consiglio straordinario per la revoca dell'appalto del Not

Undici consiglieri provinciali dell'opposizione hanno chiesto al presidente Bruno Dorigatti la convocazione straordinaria del consiglio provinciale per chiedere «alla Provincia la revoca dell'appalto per la costruzione del Not (Nuovo ospedale del Trentino) per salvaguardare la gestione della sanità e l'utilizzo delle risorse pubbliche». Primo firmatario del documento è il consigliere Giuseppe Filippin che già nei mesi scorsi aveva presentato una serie di interrogazioni sull'argomento. Le contrarietà, poi, sono aumentate man mano che le procedure per l'appalto venivano espletate

In «metro» fino al Not, ecco il progetto

Un aggiornamento sulle soluzioni viabilistiche di trasporto pubblico lungo l'asse Nord-Sud della città. Ieri in giunta i tecnici della Provincia e di Trentino Trasporti hanno dato il loro via libera al prolungamento della Trento-Malé fino al Not. In sostanza, le domande alle quali gli esperti dovevano rispondere riguardavano la sostenibilità del progetto di valorizzazione del tracciato esistente. «Potenziare il collegamento esistente è economicamente sostenibile, competitivo e comodo per gli utenti?», era la domanda alla quale il tavolo di tecnici doveva rispondere

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Not, Rifondazione annuncia un esposto

Una serie di criticità per la gara d'appalto per la costruzione del Nuovo ospedale di Trento (Not) vengono segnalate da esponenti di Rifondazione comunista. E in proposito, come riportano i quotidiani locali, il partito ha redatto un documento che nei prossimi giorni verrà inviato a Procura, Giunta provinciale, sindaco di Trento e sarà infine oggetto di un'interrogazione da parte del consigliere comunale Francesco Porta. I punti critici, secondo questo documento, sarebbero il project-financing, che secondo gli esponenti di rifondazione avrebbe sproporzionato i criteri di aggiudicazione, non adeguate competenze della commissione giudicatrice e il fatto che alcuni rappresentanti delle cordate partecipanti alla gara abbiano avuto a che fare con la giustizia.