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PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA - Una nuova gestione per una delle mete più amate all'ombra delle Pale di San Martino. Ad aprire un nuovo capitolo nella storia di Malga Crel sarà infatti Eleonora Cemin, giovane allevatrice del Primiero che da quest'anno ha assunto la conduzione della struttura di proprietà del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, per anni gestita da Arianna Gubert, Giovanni Longo e le loro figlie. Da martedì Malga Crel è aperta al pubblico.
Classe 1996, Eleonora Cemin rappresenta una delle figure emergenti dell'imprenditoria agricola locale. Ha avviato la propria azienda agricola nel 2016 e dal 2025 ricopre inoltre il ruolo di vicepresidente del Caseificio Sociale Comprensoriale di Primiero. Ora per lei arriva una nuova sfida, che unisce l'attività di allevatrice all'accoglienza e alla valorizzazione del territorio.
Situata a circa 1.600 metri di quota, Malga Crel è da sempre un punto di riferimento per escursionisti e ciclisti che partono da San Martino di Castrozza. Molto apprezzata dai turisti per l'atmosfera rustica e per la proposta gastronomica legata alla tradizione locale, la malga si prepara ad accogliere la stagione estiva con una gestione rinnovata.
Per Eleonora Cemin si tratta di un ritorno in un luogo che conosce bene. «Ho iniziato a lavorare facendo la cameriera a 16 anni e le mie prime tre stagioni le ho fatte proprio a Malga Crel con la vecchia gestione. Qui ho imparato molto e mi è rimasto un legame speciale con questo posto», racconta.
Dopo quelle prime esperienze lavorative, maturate poi anche in altre malghe del territorio, è arrivata l'occasione di mettersi in gioco in prima persona. «Quando i precedenti gestori hanno deciso di lasciare, ho iniziato a pensare seriamente a questa possibilità. Da allevatrice ho sempre sognato la malga, perché significa avere un luogo dove portare una parte dei miei animali in alpeggio durante l'estate e poterli seguire direttamente».
Una scelta che assume un significato particolare anche perché Cemin non proviene da una famiglia di allevatori. Il suo percorso è stato costruito passo dopo passo, con determinazione e passione, fino a diventare un esempio per molte giovani donne che guardano al settore agricolo come opportunità professionale.
La nuova gestione rappresenta inoltre una scommessa sulla multifunzionalità dell'impresa agricola. «L'idea della ristorazione è stata una novità per me. Non immaginavo di tornare in questo settore, ma mi rendo conto che il nostro territorio è fatto anche di questo. Avere un'azienda multifunzionale è molto importante: attraverso i prodotti che servi a tavola puoi far conoscere ciò che c'è dietro, quindi l'allevamento ma anche le tante piccole realtà che operano in Primiero».
L'obiettivo è quello di valorizzare il territorio mantenendo lo spirito che ha reso Malga Crel una meta tanto apprezzata negli anni. «Il mio obiettivo è quello di riuscire a dare il meglio al cliente, valorizzando il territorio e mantenendo una gestione semplice come quella che c'era prima e che per me è stata un grande esempio».


