Immobili / Le richieste

Dieci alloggi per 480 domande ad Itea, tra graduatorie e carenza di appartamenti

Chi cerca una casa popolare è sempre un numero consistente, a fronte dei pochi alloggi “di risulta”, lasciati liberi da precedenti inquilini. All’orizzonte Itea non costruisce più, nonostante gli edifici da anni in disuso. Nell’Alto Garda ci sono 87 appartamenti Itea chiusi perché da ristrutturare

LA RABBIA Inquilini Itea: "Non accettiamo disparità di trattamento"
L'INTERVISTA Itea rivana, Gerosa: «Bollette, la colpa è dei prezzi alle stelle» 
ABITAZIONI Blocco sfratti, via libera della prima Commissione provinciale 
LA POLEMICA Emergenza casa, Itea contro la Provincia

ALTO GARDA e LEDRO. Crescono le domande per l'integrazione dell'affitto, segno della costante emergenza del problema casa nell'Alto Garda e Ledro, arrivate a quota 557. Cala leggermente la richiesta di ottenere una casa Itea: sono 480 le domande ammesse. Chi cerca una casa popolare, quelle dell'Itea, Istituto trentino di edilizia abitativa, è sempre un numero consistente di persone, circa 480 a fronte di solo una decina di appartamenti da assegnare, i cosiddetti alloggi "di risulta", quelli lasciati liberi da precedenti inquilini.

All'orizzonte però Itea non costruisce più, tutto fermo nonostante ci siano le aree o gli edifici da anni in disuso come a esempio le scuole elementari a Nago e a Torbole. In aggiunta, nell'Alto Garda, ci sono anche 87 appartamenti Itea chiusi perché da ristrutturare. Intanto la Comunità di valle ha stilato le graduatorie sia per le domande per ottenere una casa Itea, sia quella per avere un contributo per pagare l'affitto sul mercato libero.

«Le graduatorie saranno esposte al pubblico per 30 giorni per controlli e per eventuali osservazioni e saranno effettive solo ai primi di agosto», ha detto l'assessora al sociale, Tiziana Betta, che con l'assessore all'edilizia abitativa sovvenzionata Lino Fruner e il funzionario Marco Trenti, hanno illustrato i dati. Le domande presentate e ammesse per ottenere un appartamento Itea sono 358 da parte di persone della comunità europea e 122 da persone non appartenenti alla comunità europea. Le domande presentate e ammesse per un contributo al pagamento dell'affitto sul libero mercato sono 461 da parte di persone dell'Unione europea e 96 da parte di persone non dell'Unione europea. Per le richieste di contributo per l'affitto il dato è in crescendo.

È invece in calo quello per ottenere un alloggio Itea (da 514 domande nel 2020, a 511 nel 2021, a 480 nel 2022, che sono quelle della graduatoria attuale visto che le domande vanno presentate in autunno e la graduatoria viene stilata l'estate successiva). «La Provincia - ha spiegato Trenti - ha aumentato da 1 milione circa a 1,1 milioni di euro lo stanziamento per il contributo affitto».

«L'aumento delle richieste di contributo per l'affitto è segno dei tempi, anche con uno stipendio normale - ha detto Betta - è difficile arrivare a fine mese con le cifre di locazione dell'Alto Garda». «Da settembre - ha detto Betta - sono stati assegnati 21 appartamenti, altri ne verranno assegnati ma saranno meno di dieci. Itea ha detto che si sta muovendo per ristrutturare quegli 87 appartamenti chiusi e inutilizzati perché necessitano di una revisione». Sul fronte «nuove costruzioni - ha aggiunto Fruner - ci sono diverse aree disponibili ma Itea non investe».

In ultimo: non serviranno più le marche da bollo da 16 euro per presentare le nuove domande 2023.

comments powered by Disqus