Sono queste le stime della ricerca "Situazione contributiva e futuro pensionistico dei giovani", realizzata dal Consiglio Nazionale dei Giovani assieme a Eures. La presidente del Cng, Maria Cristina Pisani, sottolinea che "la combinazione di precarizzazione, discontinuità lavorativa e retribuzioni basse per i lavoratori under 35 non solo rende più difficile l'ingresso nel mercato del lavoro, ma determinerà la loro uscita solo per vecchiaia, con importi pensionistici molto bassi"