il presidente del Comitato per la salvaguardia dei passi dolomitici, Osvaldo Finazzer in una lettera aperta inviata al prefetto di Belluno ed ai commissari di governo di Trento e Bolzano
Avs, Cai e Sat di Badia, Fassa, Gardena e Livinallongo: il pedaggio non scoraggia, serve lo stop temporaneo alle auto. «Chi può permettersi una Porsche non sarà scoraggiato da un pedaggio», dice Norbert Frenademez del Cai Val Badia
Nei giorni in cui si vedono scene preoccupanti anche in alta quota e passi intasati da auto e moto, la sezione operaia della Società alpinisti tridentini chiede alle istituzioni competenti di "orientare in senso più responsabile le politiche nel settore"
Deboli precipitazioni nevose oltre i 1.500 metri. In montagna pericolo di grado 2 (moderato) per quanto riguarda il rischio valanghe, attenzione soprattutto nelle regioni esposte al favonio, data la crescita di accumuli di neve ventata nel corso della giornata odierna
Ignoti hanno preso di mira il dispositivo installato da diversi anni come dissuasore, a fronte del dilagare di comportamenti pericolosi sulla strada di montagna. Non solo motociclisti che sfrecciano, ma ultimamente anche "corse" di auto fuoriserie, le sanzioni riguardano sopratuttto i turisti (molti gli stranieri)
Nel Bellunese, vicino al confine trentino, dopo l'allarme lanciato dai sindaci, si intensifica l'attività rivolta alle comitive di lussuose auto sportive che si sfidano senza regole sui tornanti: ecco il bilancio dei posti di blocco al Pordoi, sul Giau e al Falzarego
Il personale dell'Arma ha impiegato anche le pattuglie in moto e gli autovelox per individuare gli indisciplinati, causa potenziale di incidenti gravi. Militari in azione anche sui passi dolomitici
Il bilancio delle azioni della polizia ferroviaria nei giorni "roventi" attorno a Ferragosto e dei servizi interforze concordati da Bolzano, Trento, Belluno e Sondrio sulle principali strade verso i passi alpini
Pesante bilancio dei controlli dei carabinieri sui valichi Gardena e Campolongo: fra l'altro, diversi centauri rimuovono gli specchietti retrovisori e guidano in modo rischiosissimo. Il colonnello Rivola "Segnali preoccupanti di una diffusa incoscienza alla guida sui passi"
Intervista con l'esponente della giunta provinciale altoatesina, coordinatore (con i colleghi di Belluno e Trento) dell'organismo che punta alla riduzione delle auto sulle strade: «Procederemo a piccoli passi anche quest'anno, controlli su velocità, emissioni e parcheggi»
Occhi puntati sui grandi passi. Per il progetto, supportato dal Ministero per l'Innovazione tecnologica, sarà previsto un impegno di circa 30 milioni di euro.
Un gruppo composto da 23 militari (che presto diventeranno una cinquantina) per accrescere il rispetto delle regole: numerose le infrazioni rilevate l'estate scorsa, in gran parte a carico di centauri stranieri
Nuovo affondo degli ecologisti mentre sta trascorrendo un'altra stagione turistica estiva senza azioni significative per ridurre l'impatto di moto e auto sulle strade e l'ambiente di montagna fra Bolzano, Trento e Belluno: tutto è rinviato di anno in anno, fra studi, dossier e proposte inapplicate
Anche l'anno scorso un bilancio da record per il sistema fisso di controllo installato da tempo sul versante del comune bellunese di Colle Santa Lucia dell'incantevole valico che collega Cortina d'Ampezzo e l'Alto Agordino
Il confronto fra i vari territori nel cda della fondazione Dolomiti Unesco: in arrivo un piano generale sull'intermodalità che punta anche ai fondi del Pnrr. Intanto per l'estate si prevedono limiti di velocità ridotti, più spazio alle biciclette e maggiori controlli sul rispetto del Codice della strada, sull'inquinamento acustico e contro il parcheggio selvaggio
Questa mattina, 26 aprile, bufera sui valichi dolomitici. Mezzi in difficoltà lungo la strada che collega le province di Bolzano e Belluno, fra val Badia e Agordino
Il procurador general de Fascia commenta gelido l'accordo ancora generico della Provincia e rilancia: servono soluzioni complessive, stiamo sentendo Leitner e Doppelmayr
Il tema delicato e urgente del traffico a motore, a cominciare dalle moto, sui passi dolomitici e in altri luoghi particolarmente sensibili. Lo scenario possibile di un modello di business che può prosperare senza l'assalto di auto e moto in quota