La battaglia per tenere aperti i reparti costa: in Fiemme solo un parto ogni 4 giorni, in Val di Non 20 in un mese, ma giunta e Azienda Sanitaria costrette a pagare salato per garantire il oservizio con i «gettonisti»
La consigliera provinciale dei verdi critica l'annunciata strategia dell'Apss che intende "esplorare" il mercato per rivolgersi a professionisti riuniti in cooperative, al fine di assicurare la continuità di pronto soccorso e punti nascita
Il presidente dell'Ordine professionale del Trentino critica la scelta dell'Azienda sanitaria di rivolgersi ai professionisti privati e invita piuttosto a migliorare le condizioni di lavoro, aumentando i compensi e riducendo la burocrazia
L'Azienda sanitaria provinciale ha annunciato ai sindacati una possibile soluzione per fare fronte alla carenza di organico, stessa modalità per i punti nascita di Cavalese e Cles