Il dottor Bincoletto incaricato dell’esame, ha incontrato più volte l’omicida in carcere: incapace di intendere e di volere? «Non corrisponde "da manuale" ad alcuna delle patologie psichiche comunie riconosciute e di per sé meritevoli di attenzione»
Un terribile delitto, per i pm era premeditato, attuato con crudeltà, e poi pesa il fatto che fossero sposati e soprattutto la condanna per i precedenti anni di botte, sevizie e violenze contro la donna
Testate in faccia, calci nelle costole, una volta l’ha buttata giù dalle scale: nel processo il racconto agghiacciante di un seviziatore seriale. E poi, l’omicidio: «Non so perché l’ho fatto, mi è girata così la testa»
Lorenzo Cattoni, che ha ammesso davanti ai giudici di aver colpito e ucciso la donna, il 22 febbraio scorso a Cortesano, ha consegnato al pubblico ministero una lettera scritta in carcere.