I forestali rassicurano e spiegano: «Hanno 15-16 mesi, la mamma li avrebbe comunque lasciati in queste settimane». L'immagine catturata da una fototrappola a monte di Caldes. L'ultimo avvistamento conferma la presenza in destra orografica del Noce
L'ordinanza firmata oggi contiene vari riferimenti al comportamento dell'orsa che ora viene cacciata nella zona del monte Peller, teatro della tragedia. Si cerca anche il maschio di 18 anni MJ5, condannato a morte. Dal fronte animalista si rinnova l'appello per azioni alternative e più investimenti per una migliore gestione del progetto Life Ursus
Dopo le pesanti esternazioni del presidente Fugatti, intervengoo Oipa e Aidaa per ribadire il no all'ordinanza di uccisione dell'orsa e di altri esemplari ritenuti da piazza Dante «problematici» o «confidenti». Rilanciate l'accusa di aver disinvestito sul progetto Life Ursus e la richiesta di un salto di qualità sia nel monitoraggio degli orsi sia nelle comunicazioni e nei divieti
La signora Franca Ghirardini diffonde un messaggio sulla gestione degli orsi, rivolto innanzitutto alle autorità provinciali e statali: "Non ci sono stati grandi interventi per garantire la sicurezza della popolazione. Siamo arrabbiati e indignati". Alessia Gregori in Fb replica a chi ha criticato il ragazzo per essere andato a correre sul monte Peller
L'Ente nazionale protezione animali interviene sulla tragedia del giovane runner a Caldes, esprime grande vicinanza alla famiglia e critica la Provincia per non aver messo in atto in vent'anni di progetto "una politica di informazione e formazione rivolta ai cittadini sulla corretta convivenza con gli orsi"
L’allarme era arrivato nel primo pomeriggio, non si avevano più contatti col giovane uscito per una escursione da solo: individuato dall’elicottero, non c’era più nulla da fare
E’ la «mamma orsa» che nel luglio 2020 aveva avuto un «incontro ravvicinato» con i due cacciatori sul Peller: condannata alla prigionia da Fugatti, era stata «graziata» da due sentenze, su ricorso degli animalisti
Alcune immagini relative ad un esemplare di sciacallo dorato (Canis aureus moreoticus) sono state scattate lo scorso mese di gennaio da una fototrappola sui versanti orientali del monte Peller, in val di Non. La fototrappola era stata posizionata nell'autunno scorso nell'ambito del monitoraggio fotografico della lince e dell'orso condotto dal Servizio Foreste e Fauna della Provincia, dal Museo delle Scienze, dal Parco Naturale Adamello Brenta e da alcuni volontari (sia professionisti che dilettanti) esterni