Ignoti si sono scatenati fino a spezzargli la coda: era stato costruito con tralci di vite e il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia. Il governatore Zaia: «Gesto vile che ferisce la nostra anima»
E’ in via di realizzazione al Pradel, all’arrivo della telecabina. Il vicesindaco: scelto come omaggio al Parco Adamello Brenta, ma Carlo Papi è contrario
Comune e Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) si accordano per evitare che il viavai di turisti interferisca con le misurazioni del campo magnetico terrestre: previsti parcheggi a debita distanza
Pochi giorni dopo l'inaugurazione dell'opera di legno dell'artista Marco Martalar, dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia si fa notare che si tratta di una presenza non compatibile con il punto di osservazione geomagnetica, sorto mezzo secolo fa in questo angolo isolato del Tesino che si teme diventi molto frequentato
Parla l’autore dell’opera: “È troppo presto per dire se ridarò vita al Drago, veramente troppo presto. Non so se riuscirò a rifarlo ma ne abbiamo parlato e qualcosa sarà fatto perché tutto quello che c'è stato, quello che è stato il drago per la comunità non deve sparire per colpa di un incendio”
Dopo il drago di Lavarone e la lupa di Vetriolo, ecco la più grande aquila lignea d’Europa: 7 metri di altezza, 5 di lunghezza e un peso di 1600 kg. Il 9 luglio sarà aperta per Lagorai d'Incanto, mentre l'inaugurazione sarà il 6 agosto
Nasce la «dragovia», anche perché la piccola frazione di Magré è intasata di autovetture, anche se la strada di accesso sarebbe solo per i residenti e non ci sono parcheggi
Opera dell’artista veneto Marco Martalar, è già una attrazione: più di 1300 visitatori nel week-end e centinaia di migliaia sui social dove le foto sono già diventate virali