Meteo / Il punto

Torna la neve in Trentino: venerdì e sabato anche a quote basse

Dal pomeriggio di dopodomani, 5 gennaio, le prime precipitazioni, che potranno essere anche di forte intensità: entro la sera del 6 gennaio è atteso oltre mezzo metro di coltre fresca, sopra quota 1.500

GALLERY Nevicata di inizio dicembre in Trentino: le immagini
CLIMA Tra vent'anni un mese in meno con neve a duemila metri
APPELLI «Sempre prudenza in montagna, il rischio non è mai zero»

TRENTO. In Trentino si attende una perturbazione atlantica che, tra venerdì 5 e sabato 6 gennaio, determinerà precipitazioni diffuse e abbondanti. Lo comunica la Provincia di Trento in una nota. Il mattino di venerdì 5 gennaio sono previste, da ovest, deboli precipitazioni sparse, nevose oltre i 1000-1300 metri circa, che si intensificheranno dal pomeriggio e soprattutto in serata, nella notte e il mattino di sabato 6 gennaio, quando le precipitazioni saranno diffuse e persistenti.

Come prevede Meteotrentino, la quota neve attesa sarà oltre 1200-1500 metri circa a sud e nelle valli più ampie, mentre nelle valli più strette e meno ventilate neve, o neve mista a pioggia, potrà interessare anche i fondovalle sotto i 1000 metri. Entro il pomeriggio di sabato 6 gennaio, oltre i 1500 metri potrebbe cadere più di mezzo metro di neve fresca.

Dal pomeriggio di sabato 6 gennaio sono previste invece precipitazioni in attenuazione, fino a cessare, con l'afflusso di aria via via più fredda e asciutta che determinerà un calo della quota neve anche nelle valli più ampie.

Dal pomeriggio-sera di sabato, fino alla giornata di domenica 7 gennaio, tenderanno ad intensificarsi i venti da nord, con forti raffiche di foehn in valle e possibili bufere di neve in montagna. Da lunedì 8 gennaio sono previste temperature inferiori alla media.

Per uno sguardo generale su Dolomiti e Prealpi, ecco anche il bollettino del centro nivo-meto bellunese dell'Arpav situato ad Arabba, ai piedi del passo Pordoi.

Evoluzione generale

Oggi, il nord Italia è interessato da correnti occidentali zonali atlantiche, vale a dire flusso di aria marittima non particolarmente freddo, anzi, in cui scorre una piccola ondulazione associata a un minimo depressionario in transito ben a nord delle Alpi. Tale situazione garantisce tempo discreto con lunghe fasi assolate, salvo passaggio di nubi medie nella prossima notte. Giovedì, dopo il transito dell'ondulazione, correnti nord-occidentali di aria più secca e più fresca in quota giungeranno sulle Alpi orientali. Venerdì, una saccatura atlantica, in approfondimento sul Mediterraneo occidentale e preceduta da un richiamo di libeccio, poi sciroccale, si avvicinerà all'Italia provocando un netto peggioramento del tempo, già nel pomeriggio/sera di venerdì, ma soprattutto sabato, quando il formarsi di un minimo depressionario sull'alto Tirreno determinerà un intensificazione del maltempo. Domenica, residua ciclonicità con flusso orientale di aria più fredda ed umida.

Il tempo oggi

mercoledì 3

Previsioni per il pomeriggio di oggi. Tempo stabile e ben soleggiato con cielo perlopiù sereno. In serata probabile formazione di banchi di nubi basse o di nebbie in alcune conche prealpine. Contesto termico meno fresco rispetto a ieri, con punte di 7/9°C nei fondovalle prealpini e di 4/7°C a 1000/1200 m, meno alle stesse quote nelle valli in ombra: 0/2°C. Venti deboli di direzione variabile nelle valli, salvo locali rinforzi; moderati dai quadranti occidentali, tesi/forti oltre i 2400/2600 m.

Tempo previsto

giovedì 4. Nottetempo passeggera nuvolosità con qualche fiocco su Dolomiti. In giornata tempo stabile ed in prevalenza soleggiato con transito di qualche banco di cirri al pomeriggio. L'unica insidia sarà la presenza di banchi di nebbia in alcune conche prealpine durante le ore più fredde, specie In Valbelluna. Contesto più freddo in quota e nelle valli in ombra.

Precipitazioni. Probabilità bassa (10-20%) di qualche fiocco oltre i 1200-1400 m sulle Dolomiti nelle prime ore notturne. In giornata assenti (0%) ovunque.

Temperature. In quota in calo, più marcato oltre i 2500 m. Nelle valli in generale diminuzione, eccetto stazionarietà delle massime nei settori più assolati. Su Prealpi a 1500 m: min 0°C max 2°C, a 2000 m: min -2°C max 0°C. Su Dolomiti a 2000 m: min -3°C max 0°C, a 3000 m: min -10°C max -6°C.

Venti. Nelle valli perlopiù deboli di direzione variabile, salvo locali rinforzi nei settori solitamente più ventilati; in quota moderati da nord-ovest, a tratti tesi/forti oltre i 2500-2700 m, prima di scemare verso sera, a 10-35 km/h a 2000 m e 30-70 km/h a 3000 m.

venerdì 5. Nuvolosità in aumento fino a cielo coperto al pomeriggio, quando il tempo peggiorerà a partire dalle Prealpi occidentali, prima di estendersi a tutta la montagna veneta entro il tardo pomeriggio. Alla sera intensificazione del maltempo. L'effetto libeccio si avvertirà a fine giornata in quota e nei settori aperti a sud.

Precipitazioni. A inizio giornata bassa (0%), poi crescente probabilità dopo le ore centrali fino ad alta (80-90%) ovunque nel tardo pomeriggio/sera per precipitazioni di moderata intensità sulle Prealpi ed ancora deboli sulle Dolomiti. Il limite delle nevicate sarà sui 900-1200 m sulle Dolomiti, inizialmente 1100-1200 m sulle Prealpi, però in rialzo a 1300-1500 m in serata causa scirocco.

Temperature. In generale aumento oltre i 2400 m, in calo sotto, eccetto rialzo delle minime nelle valli. Su Prealpi a 1500 m: min -1°C max 1°C, a 2000 m: min -3°C max -1°C. Su Dolomiti a 2000 m: min -4°C max -2°C, a 3000 m: min -7°C max -5°C.

Venti. Nelle valli perlopiù deboli di direzione variabile, salvo rinforzi nei settori esposti ai quadranti meridionali; in quota moderati da sud-ovest, in rinforzo fino a tesi da sud-est (scirocco) sulle vette più alte dalle ore centrali in poi, a 10-30 km/h a 2000 m e 25-45 km/h a 3000 m.

Tendenza

sabato 6. Maltempo con cielo coperto e diffuse precipitazioni di moderata intensità, localmente forti su Prealpi e Dolomiti meridionali. Il limite della neve risalirà temporaneamente a 1200-1400 m sulle Dolomiti, eccetto limite più basso nelle valli più chiuse, e 1400-1600 m sulle Prealpi, prima di abbassarsi di nuovo entro la sera. Le piogge saranno quindi abbondanti sul alcuni settori e le nevicate altrettanto copiose sugli stessi, oltre i 1400-1600 m. Temperature in rialzo per avvezione sciroccale, in calo verso sera. Venti deboli di direzione variabile nelle valli, anche moderati nei settori aperti a sud; in quota moderati/tesi da sud-est e tesi/forti sulle cime dolomitiche e dorsali prealpine, prima di scemare al pomeriggio, in rotazione da nord-est alla sera.

domenica 7. Residuo maltempo con cielo coperto e deboli precipitazioni, in graduale esaurimento. Con il generale calo termico, il limite neve si abbasserà ovunque, a 700-900 m sulle Dolomiti e 900-1000 m sulle Prealpi. Venti deboli di direzione variabile, localmente moderati da nord-est. in quota moderati dai quadranti orientali.

VERSIONE AUDIO

comments powered by Disqus