«C'è il rischio sfruttamento»

Dopo il blitz contro il degrado all'alba di mercoledì a Trento operatori sanitari, assistenti sociali e polizia polizia sono intervenuti prima tra l'ex Sloi e la ferrovia, poi in via al Desert, per identificare e sottoporre a controlli medici i senzacasa. Iacobone: «Non penso che dando la carità si faccia il loro bene. A Trento esiste una rete di sostegno e assistenza molto fitta, che va dal Comune alla Caritas, a tante associazioni di volontariato» 

Riva del Garda, giro di vite contro l'accattonaggio

Il nuovo Regolamento di Polizia Urbana prevede limiti e sanzioni per chi chiede «questue ed elemosine». In primo luogo non bisogna comunque creare disturbo ai passati; in secondo luogo non è tollerato chiedere elemosine «nei parcheggi pubblici o di uso pubblico, nelle zone adiacenti ad ospedali, luoghi di cura, altre strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private nonché strutture commerciali»

Accattoni: «Durante mercatini  guadagnano 4.000 euro»

Sono molto ben organizzati, come se il loro fosse un lavoro qualsiasi. Arrivano di buon mattino in città, a Trento, in treno o a bordo di vecchi furgoni. Sono dei mendicanti professionisti, spesso provenienti dall’Est, che hanno fatto dell’elemosina un lavoro. Il Comune: qui per raggranellare i soldi per costruirsi una casa. Nel periodo dei mercatini incasso fino a 4 mila euro al mese

Tolleranza zero,  sequestrata l'elemosina

Cinquanta euro di multa ad un giovane straniero, pochi spiccioli chiesti in elemosina e ricevuti, e parecchia burocrazia. È il bilancio del primo sequestro di denaro proveniente da attività di accattonaggio effettuato dalla Polizia municipale delle Giudicarie. A distanza di tre mesi e mezzo dall'approvazione in consiglio comunale del nuovo regolamento in materia, che ha inasprito l'intervento delle forze dell'ordine prevedendo oltre alla sanzione anche la confisca della somma raccolta e di qualsiasi attrezzatura impiegata nell'attività di accattonaggio, è arrivata quindi la prima somma sequestrata ad un questuante: pochi spiccioli ad un ventenne, rumeno, che li aveva appena ricevuti da un'anziana di Tione

l'Adige

Guardiola: "Sono pronto: mi manca il campo, non il resto"

"Sprechen sie Deutsch?'" firmato Pep Guardiola. Riparte da una full immersion nella lingua tedesca la nuova avventura calcistica dell'ex guru del Barcellona che la prossima stagione, al termine di un anno sabatico, si siederà sulla panchina del Bayern Monaco al posto dell'attuale tecnico dei bavaresi Jupp Heynckes. Una scelta, quella dello spagnolo dettata dalla sua gran voglia di rivivere le emozioni forti che solo una partita di calcio sa dare, che ha spiazzato un'altra grande squadra europea come il Chelsea del magnate russo Abramovich (costretto a ricominciare da capo la ricerca del suo prossimo manager) e la stessa Spagna, sotto choc come rappresentato dai titoli impazziti della stampa iberica