CAORIA. Si è conclusa senza conseguenze la disavventura di un escursionista 83enne residente a Pergine, recuperato nella tarda serata di domenica dopo essersi trovato in difficoltà durante un’escursione in Val del Vanoi.

L’uomo era partito in mattinata dal rifugio Refavaie con l’obiettivo di raggiungere Cima Corma, ma durante la discesa ha perso il sentiero finendo fuori traccia in un tratto particolarmente impervio. Impossibilitato a proseguire e senza riuscire a rientrare sul percorso, è rimasto bloccato in una zona caratterizzata da terreno difficile e fitta vegetazione.

L’allarme è scattato intorno alle 18, quando la moglie dell’anziano ha contattato il Numero unico per le emergenze 112. La donna aveva ricevuto dal marito la posizione GPS, inviata quando si trovava già fuori sentiero, ma poco dopo aveva perso ogni contatto con lui a causa della mancanza di copertura telefonica.

La Centrale unica di emergenza ha attivato la Stazione di Caoria del Soccorso alpino e speleologico trentino, mobilitando le squadre di ricerca a terra, le unità cinofile e il gruppo droni. Cinque operatori si sono mossi via terra verso la zona indicata, mentre altri cinque sono rimasti disponibili nella piazzola per le operazioni.

L’escursionista è stato individuato e raggiunto intorno alle 21. Vista la conformazione particolarmente complessa del territorio, è stato deciso di utilizzare l’elicottero: l’uomo è stato recuperato con il verricello e riportato illeso a Caoria, dove lo attendeva la propria automobile per il rientro autonomo.

Una parte degli operatori impegnati nelle ricerche ha poi fatto rientro a piedi dopo la conclusione dell’intervento.