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Lo studio dell'Università:

ferrovia della Valsugana

con treni elettrici, senza linea

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Elettrificare i treni della Valsugana (che oggi viaggiano con locomotori diesel) è fattibile, senza bisogno di elettrificare tutta la linea: lo dimostra uno studio dell’Università di Trento.

In occasione della settimana europea della mobilità sostenibile, Maurizio Fauri, docente del Dipartimento di ingegneria dell’Università di Trento, ha presentato lo studio di elettrificazione dei treni della Valsugana, che non prevede l’elettrificazione della linea ferroviaria. Il progetto, reso pubblico per la prima volta al Muse di Trento, nell’ambito del convegno «Elettricittà», dedicato alle diverse realtà locali che operano nel settore energetico, prevede la sostituzione dei generatori diesel dei treni con batterie elettriche.

«Si tratta di un progetto semplice e eseguibile senza la sostituzione delle motrici, mosse già da motori elettrici. Il costo si aggirerebbe sui 15 milioni per la modifica dei treni e 800.000 euro per l’acquisto delle batterie», ha detto Fauri. Un grande risparmio rispetto alla elettrificazione completa della linea, che prevederebbe circa due anni di lavori e una cifra superiore ai 180 milioni di euro. 

Il progetto di elettrificazione è in ballo da almeno 20 anni. Una accelerazione c'era stata nel 2018, con l'assessore ai Trasporti Mauro Gilmozzi, che aveva ottenuto da Rete Ferroviaria Italiana importanti lavori di adeguamento della linea, ed aveva iniziato a discutere di linea elettrica. La palla è attualmente in mano a RFI, per valutare se sia il caso o meno di finanziare uno studio di fattibilità. Ma c'è una opportunità in più: le Olimpiadi invernali 2020, che porteranno in Trentino e in Veneto importanti finanziamenti proprio per il miglioramento delle infrastrutture, ferrovia in primis. E sarebbe occasione da prendere al volo.

Nell’ambito del convegno è stato presentato anche il Piano di mobilità elettrica della Provincia di Trento elaborato nel 2017 ed i contributi presenti per l’acquisto da parte di privati di mezzi e colonnine di ricarica.

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