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TRENTO. Svolta nelle indagini sulla lunga serie di spaccate che nelle ultime settimane ha colpito il centro storico di Trento. La Polizia di Stato ha individuato il presunto responsabile di gran parte dei colpi messi a segno nei confronti di bar ed esercizi commerciali e, nella giornata di ieri, il giudice ha convalidato l'arresto eseguito lo scorso 9 luglio, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
L'Autorità giudiziaria, condividendo gli esiti delle indagini svolte dagli investigatori della Questura di Trento, ha iscritto l'uomo nel registro degli indagati per 17 furti ai danni di attività del centro cittadino. Il destinatario della misura era già stato colpito in passato da un divieto di dimora nella provincia di Trento, provvedimento che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato violato più volte.
Determinante per l'identificazione del presunto autore è stata la rapida attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile. Gli agenti hanno analizzato i filmati dei sistemi di videosorveglianza cittadini e recuperato i due registratori di cassa rubati durante le spaccate avvenute in piazza Duomo, elementi che hanno consentito di ricostruire parte della sequenza dei furti e di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.
Le indagini, tuttavia, non sono concluse.
Per gli altri episodi ancora irrisolti sono in corso ulteriori accertamenti da parte della Squadra Mobile della Questura di Trento, che sta lavorando anche sulla base dei rilievi tecnico-scientifici eseguiti dalla Polizia Scientifica nei diversi luoghi colpiti dai furti. Secondo gli investigatori, l'attività prosegue senza sosta per individuare eventuali altri responsabili e chiarire tutti gli episodi della serie di spaccate che ha interessato il capoluogo nelle ultime settimane.




























