TRENTO - Se il disegno di legge Moltrer, che ricalcola gli scandalosi anticipi di una parte del vitalizio assegnati con la riforma del 2012, sarà approvato avremo un taglio medio del 29% delle cifre spettanti agli oltre 80 ex consiglieri regionali che già percepiscono il vitalizio. Il risparmio è di circa 10 milioni di euro. I quaranta, tra consiglieri ed ex, che non hanno ancora raggiunto l'età pensionabile, ai quali erano stati comunque assegnati l'anticipo del vitalizio e una quota nel Fondo Family dovranno restituire alla Regione l'intera somma.

 

Accolta la proposta del Pd di alzare l'età pensionabile a  66 anni 3 mesi , equiparandola a quella dei dipendenti pubblici. Resta la possibilità di anticipare la pensione a  60 anni  con decurtazione del  3%  l'anno dell'assegno vitalizio e dell'eventuale attualizzazione per un totale del  18% .


In consiglio regionale è intanto iniziata la discussione sulla legge, tra le proteste di sindacati e cittadini. Il palazzo, però, è rimasto blindato. Le forze dell'ordine hanno limitato gli accessi al palazzo e i consiglieri sono entrati dal retro, evitando la folla

 

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