TRENTO. Due giovani escursionisti tedeschi di 20 anni hanno perso l’orientamento oggi pomeriggio sul Monte Bondone, nei pressi di Cima Verde, a circa 2.000 metri di quota. Intorno alle 14.30, con fitta nebbia e neve fresca che aveva cancellato le tracce del sentiero, i ragazzi hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112.

La Centrale Unica ha subito attivato la Stazione Trento Monte Bondone del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Tre operatori hanno raggiunto la località Viote con il mezzo e da lì sono proseguiti a piedi. Dopo circa un’ora e un quarto hanno trovato i due giovani, fornendo loro ramponcini e assistenza per il ritorno a valle in sicurezza, soprattutto nei tratti più ripidi, con il supporto di una guida alpina già presente sul posto.

Il rientro a Viote è durato circa un’ora e mezza, senza incidenti. I due escursionisti sono rimasti illesi e sono stati accompagnati al loro hotel senza necessità di ulteriori controlli sanitari. L’intervento dimostra l’importanza di dotarsi di attrezzatura adeguata e di prestare attenzione alle condizioni meteo in montagna.

L’allerta precoce e la rapidità di intervento hanno permesso di evitare complicazioni, sottolineando l’efficacia del coordinamento tra Centrale Unica e Soccorso Alpino in scenari montani complessi. La neve fresca e la nebbia rimangono fattori di rischio significativi anche su sentieri noti.