TRENTO. Si inasprisce la polemica politica sulla manifestazione pro Palestina di venerdì a Trento a cui hanno partecipato oltre 10.000 persone. Dopo gli attacchi del presidente della Provincia, Fugatti, e del capogruppo della Lega, Bisesti, al sindaco Ianeselli e le dure parole verso i manifestanti per aver bloccato per ore il traffico e la città, negando così la libertà di circolazione agli altri, hanno risposto la vicesindaca Elisabetta Bozzarelli (Pd) e tutti gli assessori comunali. 

«La Lega – hanno detto – usa due pesi e due misure. Il 20 maggio 2022, per il concerto di Vasco Rossi, la tangenziale fu chiusa per un'intera giornata, i dipendenti pubblici obbligati allo smart working. Durante la notte, la ferrovia fu invasa dal pubblico e interrotta per oltre un'ora».

Sul caso sono intervenuti anche l'assessore alla Sanità Tonina e l'Azienda sanitaria che hanno confermato i disagi ma hanno chiarito che non si sono registrati danni ai pazienti.

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