TRENTO. Altri 35 gusci anti-orso per proteggere i cassonetti dell’organico dalle incursioni degli animali selvatici. Dopo i primi 30 dispositivi, Dolomiti Ambiente ha completato nei giorni scorsi una nuova serie di installazioni sul territorio comunale, portando a 65 il numero complessivo delle protezioni collocate per impedire agli orsi di accedere ai rifiuti.

I nuovi contenitori sono stati distribuiti soprattutto sul Monte Bondone e nelle località della destra Adige. Nel dettaglio, nove sono stati installati a Vaneze, otto a Vason, quattro in località Norge, tre alle Viote e uno a Baselga del Bondone. Altri quattro sono stati posizionati a Cadine, tre a Ravina, due a Romagnano e uno nel piazzale del Doss Trento.

L’obiettivo dell’intervento è impedire agli orsi e agli altri animali selvatici di raggiungere i rifiuti alimentari, riducendo così le occasioni di avvicinamento dei grandi carnivori ai centri abitati. Le spese sono coperte da un contributo provinciale, mentre l’installazione è affidata a Dolomiti Ambiente, gestore del servizio di raccolta dei rifiuti urbani.

I gusci anti-orso sono robusti contenitori in acciaio, ancorati a una base di cemento armato e progettati per resistere ai tentativi di apertura degli animali. Ogni struttura dispone di uno sportello superiore con apertura a compasso e chiusura automatica, per evitare che rimanga aperto dopo l’utilizzo. All’esterno sono stati collocati cartelli informativi con le istruzioni per i cittadini.