Sicurezza / Il caso

Aveva devastato piazza Duomo: già libero. La Provincia: «Non ci sono gli estremi per un Tso»

Il «soggetto fragile» che era stato bloccato pochi giorni fa è tornato a vagabondare in città. Ma l’unica soluzione è «ricondurlo in Puglia, dove è residente, è un problema di ordine pubblico»

RESPONSABILITA' Botta e risposta fra Provincia e Comune 
VIDEO Piazza Duomo devastata in una notte

TRENTO. Pochi giorni fa aveva devastato, in una notte, Piazza Duomo. Bloccato e sottoposto a Tso (Trattamento sanitario obbligatorio) al reparto di psichiatria, è già stato rilasciato. E si è reso protagonista di nuovi episodi in città.

Si tratta del «soggetto fragile», persona con problemi mentali, già conosciuto a Trento e a Pergine. Un problema da gestire, ma con armi spuntate.

Spiega infatti la Provincia autonoma: «Rispetto al soggetto fragile autore di vandalismi in piazza Duomo nei giorni scorsi e resosi nuovamente protagonista oggi di nuovi atti non consoni, per cui era stato disposto il Tso, la Provincia autonoma sottolinea che il soggetto è stato rilasciato perché non sussistevano più le condizioni sanitarie per proseguire il Tso nei suoi confronti. Le modalità sanitarie relative alle norme nazionali comportano infatti regole molto severe rispetto alle restrizioni personali di tipo sanitario.
La Provincia autonoma evidenza poi come il soggetto abbia delle problematiche sanitarie e giudiziali già originate nella sua Regione di residenza la Puglia e di nuovo manifestatesi in varia modalità sia a Pergine che a Trento.
La persona va ricondotta al suo domicilio in Puglia e la questione rientra quindi nell'ambito dell'Ordine Pubblico che non rientra nella competenze dell'Assessorato alla salute e della Provincia autonoma».

Il problema, come ricordato una settimana fa dal sindaco Franco Ianeselli, è che l'uomo era già stato riportato in Puglia una volta. ma pochi giorni dopo era di nuovo a Pergine e a Trento, nonostante il foglio di via e numerose diffide.

 

comments powered by Disqus