«Che meraviglia! Ce l'ho fatta! Ho, finalmente, il mio bellissimo appartamento, l'ho sognato per tutta la vita, realizzato esattamente come volevo. Stasera, per la prima volta, dormo qui!».

Immersa in questa dolcissima sensazione salgo i primi due gradini sorreggendo uno scatolone, l'ultimo, con la scritta "fragilissimo".

Il portone del caseggiato si apre ed entra il caposcala: «Bonasera siora, son content che la sia rivada ma me despias che la sia rivada propi ades, dopo tutti quei lavori che chissà quant che i ghè costadi, propi ades che i bate zo la casa»...

"Ho cercato questo apaprtamento per anni. Volevo luce, verde, tranquillità. Ho curtato i lavori, gli impianti... Ora mi sento ferita...".

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[Nella foto qui sotto, il tracciato della circonvallazione ferroviaria; in quella sopra è indicata invece la zona interessata in via Brennero, fino all'imbocco del tunnel]