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Marcello Carli ha deciso:

candidato sindaco a Trento

a Baracetti resta solo la Lega

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Marcello Carli si è messo in corsa, da ieri è ufficialmente in lizza come candidato sindaco. «Per Trento, alle prossime elezioni comunali, sarò a disposizione: per raccogliere attorno a un progetto civico, libero, autonomista e popolare le migliori energie della città, delle imprese, dei lavoratori, dei ceti professionali, del mondo delle associazioni e della solidarietà» ha messo per iscritto con una «Lettera aperta alla mia città».

A questo punto, i giochi sono riaperti, ed il mettersi in gara di Carli lo sparigliatore ridisegna gli scenari tra le forze alternative alla coalizione di centrosinistra "SìAmo Trento" che candida a sindaco l'ex segretario della Cgil del Trentino, Franco Ianeselli .

Nella sua lettera, Carli annuncia: «Ho doverosamente rassegnato le dimissioni da Presidente della sezione trentina dell'Unione cristiana imprenditori e dirigenti, perché è giusto che da domani io sia concentrato su una sola causa: Trento, la sua salvezza, il suo futuro». Carli metterà anima e corpo nell'impresa: «Sarà un impegno totalizzante, che non ammetterà distrazioni: se ci rimbocchiamo tutti e tutte le maniche sono sicuro che ce la possiamo fare a trasformare la grande tragedia del Covid-19 in una nuova opportunità di sviluppo sociale ed economico, che metta le persone ed i loro bisogni al centro della crescita della nostra bellissima città».

Il centrodestra, a questo punto, si ritrova con tre candidati sindaco: la Zanetti indicata da Grisenti, Baracetti indicato dalla Lega, e Carli che sembra correre da solo. Mentre Claudio Cia con il suo movimento Agire sta alla finestra.

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