PRESANELLA. Paura questa mattina sul ghiacciaio della Presanella, dove una cordata di quattro alpinisti è scivolata per circa 150 metri lungo un tratto ripido della via normale, sopra il Passo Cercen e in direzione di forcella Freshfield. L'incidente è avvenuto a una quota di circa 2.900 metri.

Ad avere la peggio è stata una donna di 26 anni residente a Faenza, che ha riportato un politrauma. La giovane è rimasta sempre cosciente ed è stata stabilizzata sul posto prima di essere trasportata in elicottero d'urgenza all'ospedale Santa Chiara di Trento. Più lievi le conseguenze riportate dagli altri tre componenti della cordata.

L'allarme al Numero unico per le emergenze 112 è scattato poco dopo le 7. La Centrale unica di emergenza ha mobilitato la Stazione di Vermiglio del Soccorso alpino e speleologico, con personale pronto a supportare le operazioni sia alla piazzola di Vermiglio sia al Rifugio Denza, utilizzato come campo base.

L'elicottero ha raggiunto la zona dell'incidente e ha sbarcato in hovering, poco distante dalla cordata, soccorritori e medico. Mentre il sanitario prestava le prime cure alla donna ferita più seriamente, sono iniziate le operazioni per portare in sicurezza gli altri alpinisti, recuperati attraverso diverse rotazioni.

Uno dei feriti è stato trasferito al Rifugio Denza e affidato all'infermiere, mentre due componenti della cordata, quasi illesi, sono stati accompagnati direttamente a valle e presi in carico dalla squadra del Soccorso alpino di Vermiglio.

La donna con il politrauma è stata infine immobilizzata su asse spinale e recuperata a bordo dell'elicottero. Il velivolo ha poi effettuato una tappa al Rifugio Denza per imbarcare il secondo ferito e l'infermiere, prima di dirigersi verso il Santa Chiara di Trento.