ZIANO - Venerdì 5 giugno Malga Sadole riapre per la stagione estiva. La novità rispetto al passato sta nel cambio della gestione, che il Comune ha affidato - a seguito di asta pubblica - a Manik Ahmed. Originario del Bangladesh, vive in val di Fiemme da 21 anni. Lui, di anni, ne ha 37. Nel maggio dell'anno scorso è stato eletto consigliere comunale a Cavalese, riuscendo a raccogliere 48 voti nella lista del sindaco Carlo Betta. «Sto imparando tante cose, a fianco del sindaco e degli altri assessori, che mi stanno insegnando molto. Sono stato accolto molto bene».

Qui si parla però di Manik cuoco. Del ragazzo arrivato adolescente in val di Fiemme e che dopo tanti anni di esperienza in cucina ha deciso di tuffarsi nella sua prima esperienza imprenditoriale. Dell'uomo che come prima cosa dice. «Dimostrerò che non è solo la gente del posto che riesce a preparare dei buoni piatti tipici». Situata a 1.600 metri di altitudine ai piedi del Lagorai e del monte CauriolMalga Sadole si raggiunge salendo da Ziano per 6 km, l'ultimo dei quali da percorrere a piedi, dopo che tre anni fa il Comune ha deciso di istituire il divieto alle auto.

Manik Ahmed, cosa la ha spinta a prendere in gestione la struttura?

«Dopo anni al lavoro come dipendente, da tempo pensavo di prendere un locale tutto mio. Due anni fa partecipai al bando per malga Valmaggiore, ma non ottenni abbastanza punti, perché serviva essere un agricoltore».

Poi quest'anno il Comune di Ziano ha fatto un nuovo bando per Malga Sadole, decidendo di scorporare le attività zootecnica e di ristorazione.

«È stata l'occasione giusta. Avendo famiglia, cercavo qualcosa di non troppo grande. So che non sarà comunque facile. Ho sempre lavorato in cucina, cucinando piatti tipici. Mi sento come un cuoco che abita qui da una vita. Avevo voglia di aprire un locale per servire ai clienti cosa ho imparato in questi vent'anni».

Che esperienza ha fatto in questi due decenni?

«Ho imparato il mestiere all'Hotel Erica a Stava. Se sono diventato un cuoco il merito è del proprietario, Walter Stürz. Negli ultimi nove anni ho lavorato in estate al Campeggio Valleverde di Predazzo, di proprietà della consigliera provinciale Maria Bosin e della sorella Lucia, mentre d'inverno sono impegnato al rifugio Paion del Cermis, sulle piste da sci. L'estate scorsa, invece, ho lavorato a Maso Lena a Predazzo».

Cosa proporrà nel suo menù?

«Taglieri, canederli, spätzle, tagliatelle. Gulash, tagliata, spezzatino, salsicce. Nel pomeriggio la merenda con fortaia e strauben. Più avanti farò ravioli e tortel di patate. E poi molto altro».

In che periodo sarà aperto?

«Dopo l'apertura di venerdì, sabato farò l'inaugurazione a partire dalle ore 11, con intrattenimento musicale. Malga Sadole sarà aperta tutti i giorni, pranzo e cena, fino al 30 settembre. Se il tempo mi aiuterà, andrò avanti fino a metà ottobre».

Chi ci sarà con lei a portare avanti il ristorante?

«Mia moglie Riamoni e mio fratello Dipu mi aiutano, otre ad una o due cameriere. Vi aspettiamo!».