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Da 8 anni la Val di Ledro si spopola:

fenomeno difficile da interrompere

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I ledrensi sono sempre meno. Non accenna ad arrestarsi infatti la flessione del dato sulla comunità residente che da otto anni ormai senza tregua contraddistingue il saldo relativo all'andamento demografico del Comune unico. 
Al termine del 31 dicembre 2018 all'anagrafe di Pieve risultavano iscritti 5.270 cittadini, 22 in meno rispetto alla stessa data del 2017 e oltre 250 se confrontati con quelli di fine 2010, quando il primo anno della realtà amministrativa che aveva riunito a sé i sei ex comuni aveva chiuso il conteggio a quota 5.523 abitanti. 

Ad avere la meglio, anche nel 2018, è stata di nuovo la popolazione femminile, di 134 unità superiore a quella maschile: a fine anno le donne erano 2.702 (di cui 175 straniere) e gli uomini 2.568 (138 gli stranieri); oltre 2.300 i nuclei familiari, per una media di due sole persone a famiglia.
Quindi il saldo naturale, calcolato tra nascite e decessi, ancora negativo: negli ultimi dodici mesi la cicogna è atterrata in valle di Ledro solo 43 volte (cinque in meno rispetto all'anno prima), portando con sé 19 fiocchi azzurri e 24 fiocchi rosa; i defunti sono stati 57 (cinque in più del 2017), di cui 22 gli uomini e 35 le donne. 

In linea con la tendenza degli ultimi anni invece, le unioni: nel 2018 le coppie che hanno deciso di convolare a nozze sono state 12 (4 con matrimonio religioso e 8 con rito civile); soltanto una la separazione e uno il divorzio registrati.
Nonostante il continuo calo, dovuto anche allo spostamento all'esterno della valle di alcune realtà produttive e al conseguente trasferimento dei lavoratori (soprattutto di origine straniera), Ledro rimane il terzo Comune più popoloso del territorio altogardesano, alle spalle di Arco e Riva, davanti a Dro, e in ogni caso sempre il più vasto in quanto a superficie. 

Per quanto riguarda la distribuzione dei residenti nelle tredici frazioni ledrensi, a fine anno la comunità di riferimento legata al territorio di Tiarno di Sopra risultava essere ancora una volta la più popolosa (con 1.004 abitanti), seguito a ruota dalla Val Concei (857), Tiarno di Sotto (688), Pieve e Mezzolago (626 abitanti complessivi), Bezzecca (590), e dai paesi di Molina, Legos, Barcesino, Prè e Biacesa (in tutto 1.505). 

Importanti poi i numeri diramati dal Servizio anagrafe sui flussi migratori: nel corso del 2018 sono leggermente diminuite le persone che hanno scelto di andarsene, 118 in tutto (contro le 129 dell'anno prima e le 142 del 2016). Di queste, 94 quelle che si sono portate a vivere in altri Comuni italiani, 4 all'estero, 20 quelle cancellate dagli elenchi per altri motivi. In leggero aumento il dato sull'immigrazione: le nuove residenze sono state 110 (nel 2017 erano state 102), di cui 87 per trasferimento da altre regioni e 17 dall'estero. Infine, solo 6 gli stranieri di Ledro che hanno scelto di acquisire la cittadinanza italiana (nel 2017 erano stati più del doppio). Tra le comunità di origine straniera, è quella albanese la più rappresentata (71 residenti), seguita da Marocco (56), Costa d'Avorio (41), Romania (37), Polonia (35), Pakistan (15), Ucraina (10).
Infine, il dato sulla comunità scolastica, che rispecchia la flessione dovuta agli spostamenti per lavoro delle famiglie: al 31 dicembre gli alunni iscritti all'Istituto comprensivo di Ledro erano in tutto 417 (ben 16 in meno del 2017 e 17 in meno del 2016); ventiquattro le classi, nove di scuola media (per un totale di 171 studenti) e 15 di scuola primaria (per 246 studenti), a loro volta suddivise nei plessi di Tiarno di Sopra (58), Concei (103) e Molina (85).

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