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Il Garda trentino

visto da lontano

Un giornalista tedesco e un blogger italiano ci spiegano come l'ambito è visto in Germania e in Italia

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Per non perdere il contatto con la realtà non c’è miglior esercizio del guardarsi, ogni tanto, attraverso gli occhi altrui.

È quello che ha fatto «Garda Trentino spa» istituendo un inedito riconoscimento per i «media» che parlano del nostro lago e in questo modo fanno promozione anche alle imprese turistiche del nostro territorio.

Un premio che il presidente della locale Apt Marco Benedetti ha presentato in occasione del recente incontro di fine anno con gli operatori, attribuendolo ad un giornalista tradizionale, il tedesco Stephan Quinkertz, e ad un blogger italiano, Andrea Petroni. Una scelta azzeccata e inevitabile quella di rivolgersi sia ai media convenzionali che ai social, visto che ormai tanta parte della promozione si fa, direttamente o indirettamente, attraverso il web (Instagram, Facebook e Twitter prima di tutto).

La premiazione, alla quale ha partecipato l’assessore provinciale Mauro Gilmozzi, è servita per dare la parola proprio a chi ci osserva e ci racconta da ospite e addetto ai lavori.
«Quando a Monaco di Baviera qualcuno propone di “andare al lago” parla sicuramente del Garda - ha detto Quinkertz, direttore di un periodico tedesco tutto dedicato al nostro lago - gli altri laghi non esistono, mentre il vostro è considerato il nostro salotto. Il Garda rappresenta la prima meta del turista tedesco che abita da Stoccarda in giù, soprattutto se legata a brevi soggiorni. I tedeschi del sud sono profondamente italofili: sole, mare, lago, cucina italiana... per noi è semplicemente la “Bella Italia”. Siamo disposti a pagare tanto per avere una vacanza di qualità elevata, ma se i prezzi salgono e la qualità no allora con noi tedeschi è finita: il tedesco non perdona, non torna più».

«Il Garda Trentino “esce” molto bene sul web - ha aggiunto l’altro premiato, Andrea Petroni, blogger noto in Italia per il suo canale “Vologratis” - l’ultima volta sono venuto qui in novembre e sono bastati due scatti coi colori autunnali sul lago per fare il pieno di like e condivisioni». La potenza dei social è ben espressa dai numeri del blogger: 170 mila seguaci, con 250 mila visite mensili solo sul blog, qualche milione all’anno. «Voi - ha aggiunto rivolgendosi al presidente Benedetti e alla direttrice Maraschin - siete tra i pochi enti che hanno capito l’importanza della promozione social».

«Con questo riconoscimento - ha spiegato Benedetti - abbiamo voluto premiare e premieremo in futuro coloro che si dimostrano particolarmente vicini, per interesse e competenza, alla nostra destinazione».

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