Criminalità

Arriva la truffa dei «mi piace»: anche alcuni giovani trentini tra le vittime

Società estere promettono guadagni mettendo "like" ai video, ma chiedono di investire alcune somme. I primi pagamenti sono puntuali, poi i soldi non arrivano più". La polizia ha raccolto diverse denunce presentate da 20enni agganciati via social. I cybercriminali agiscono da Paesi extraeuropei e il denaro transita su conti correnti esteri"