Il veloce calo demografico si assomma ad una diversa concezione del lavoro: scelgono i posti che offrono più conciliazione con la vita, la famiglia, grazie a orari flessibili e benefit
Agenzia del lavoro, d'intesa con le associazioni di categoria e i sindacati, rilancia la campagna, con lo scopo di agevolare l’incontro fra le persone in cerca di occupazione nel settore e gli operatoriali. I profili ricercati spazianodalla cucina al ricevimento, dalla sala bar e piani al wellness
Nella lussuosa piazza Righi, i carabinieri scoprono gli «schiavi» di una ditta in subappalto: due ore di macchina, un letto in una parrocchia, in cantiere senza casco né scarpe adatte: il titolare è un loro connazionale, denunciato
A vuoto la ricerca di addetti al bar, camerieri di sala, cuochi e altre figure professionali: «Offriamo un contratto base, regolare, ma nessuno si fa avanti. Mai vista una cosa così»
La Giunta dell’Associazione di categoria ha fatto il punto: dai danni della pandemia alla ripresa, ma il problema principale è trovare manodopera, chiesto il ripristino dei «flussi»
Oggi l’assemblea trentina, con molti temi all’ordine del giorno: rinnovato il contratto agricolo (era scaduto nel 2019), prorogato il sistema della «quarantena attiva» per i braccianti esteri senza l’isolamento fiduciario
Il bonus 110% spinge il settore, ma il problema è la manodopera: l’allarme dell’Ance e degli Artigiani, pochissimi i trentini e gli stranieri sono tornati a casa loro perché la vita costa meno
Ristoratore a Rovereto, e presidente dell’Unione Commercio e Turismo della città: «C’è tanta gente che preferisce stare a casa. E non parliamo dei giovani: io facevo la stagione, ma quelli di oggi dove sono?»
Il settore è ripartito (anche grazie al bonus), ma in Trentino non si trovano operai, e gli stranieri sono calati dal 40 al 37% degli occupati, l’allarme dei sindacati