Il presidente Maurizio Fugatti annuncia una delibera che, sulla base di un approfondimento giuridico, rilancia quanto stabilito dalla legge del 2022, poi impugnata dal governo: "Ora la decisione spetterà alla Corte costituzionale, in ogni caso noi riteniamo di poter procedere a una proroga in relazione all'interpretazione delle norme del nostro Statuto di autonomia"
La richiesta di un’informativa, depositata da 11 consiglieri provinciali, di minoranza nasce dalla recente impugnativa di Romadella legge provinciale con la quale la Giunta aveva inteso procedere ad un rinnovo delle concessioni nonostante le due precedenti impugnative e relative bocciature da parte della Corte costituzionale
Fugatti e Calderoli: due leghisti contro, loro malgrado. Il governo impugna la proroga delle concessioni, la Provincia continua a sperare nelle aperture del governo “amico”
Ieri, 3 febbraio, la decisione dell consiglio dei ministri, spiegata dal ministro Calderoli come un “atto dovuto nel rispetto delle norme europee” in attesa di un "tavolo tecnico" risolutivo. Fugatti e Tonina replicano: "Per noi resta l'impegno di valorizzare la risorsa acqua rispetto al ritorno economico e ambientale sul territorio"
I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil del Trentino chiedono la compattezza di tutte le forze e si interrogano sull'atteggiamento che sul tema assumerà il futuro governo di centro-destra
Il vicepresidente ha illustrato in conferenza dei capigruppo il disegno di legge sul quale la giunta ha chiesto la procedura d'urgenza, ma diverse forze politiche chiedono invece un supplemento di riflessione. Polemico Claudio Cia (Fratelli d'Italia): "È grave che questo ddl 162 non ci sia stato spiegato"
Via libera in commissione alla Camera a un emendamento leghista che allinea le date a quelle nazionali. I parlamentari del Carroccio: "Evitato il rischio di essere i primi ad andare a gara in tutta Italia"
A lanciare l'allerta sono due parlamentari di montagna, il bellunese De Menech e il piemontese Borghi: «Rischiamo di dipendere ancora di più dall'estero. Mentre nazioni a noi vicine blindano le concessioni, a Roma si tratta questo asset strategico confondendolo con le assegnazioni balneari»
Un emendamento al bilancio approva la norma contestata, con l’assenza di Segnana (conflitto di interessi?) e il no di Fratelli d’Italia, la giunta si salva solo grazie alle provvidenziali astensioni di De Godenz e Filippo Degasperi
Il provvedimento di Tonina è poco «liberista», si cerca la mediazione, ma per il governo tutte le concessioni andrebbero messe a gara, e dietro c’è un affare da molti milioni di euro
La ministro Mariastella Gelmini, al Festival dell’Economia, a colloquio con Fugatti e Tonina: la nuova normativa trentina rischia la Corte Costituzionale (e sarebbe la seconda volta)