In tutti i Comuni si discute lo statuto della nuova società che dovrà anche gestire l’inceneritore (o termovalorizzatore). Ma crescono i timori di «accentramento» con un «modello padano»
Soddisfatto l’assessore Mattia Gottardi. Critiche dall’opposizione. Per il consigliere provinciale del Pd si tratta “di un mero aggiustamento, la vera riforma istituzionale sarebbe stata cambiare la Provincia. Serviva un’azione più coraggiosa”
L’attacco del consigliere PD che ricorda l’iter: «La proposta dell’assessore l’hanno bocciata in primis i sindaci e il Consiglio delle Autonomie. La riforma annunciata nel 2019 si dimostra un fallimento su tutta la linea ancora prima di vedere la luce»
L'esponente di Sinistra italiana critica la giunta parlando di "mancanza di idee per rilanciare la partecipazione nei territori e sviluppare una sussidiarietà orizzontale"
L’assessore presenta la sua idea di «ente dei sindaci», ma le perplessità sono tante: «Almeno prendiamo atto che non avrà seguito la promessa elettorale di abolirle»
L’assessore Gottardi ne parla davanti ai sindaci trentini, gli enti intanto sono commissariati da anni ma la giunta adesso promette che la riforma sarà presentata nella primavera del prossimo anno
L’assessore Gottardi spiega la «road map» della modifica. E annuncia che gli enti intermedi saranno a «geometria variabile», quindi con modelli diversi zona per zona
Durissima mozione, che impegna entro 90 giorni a portare un progetto di riforma istituzionale «altrimenti sarà il caos, e già la confusione dell’assessore competente la dice lunga»