La deputata Pavanelli in un’interrogazione parlamentare richiama la mancata caratterizzazione ambientale ante operam per le aree inquinate, evidenziata anche dalla Provincia. C’è il rischio di non rispettare i tempi di realizzazione: «Va garantito il rispetto delle scadenze e delle prescrizioni, per assicurare la tutela della salute pubblica»
I monitoraggi sono di cinque tipi e riguardano le acque sotterranee, quelle di superficie, il rumore, la qualità dell'aria e il suolo. I report relativi ai rilievi ante operam sono stati consegnati da Rfi verso fine luglio e resi noti ieri dall'Osservatorio per l'ambiente e la sicurezza sul lavoro