In vista del concerto del 26 lugli al Passo del Tonale, il frontman dei Negrita ci ha raccontato l’esperimento acustico che unisce musica e narrazione, ripercorrendo oltre trent'anni di carriera e guardando ai nuovi progetti della band
In vista del concerto del 26 lugli al Passo del Tonale, il frontman dei Negrita ci ha raccontato l’esperimento acustico che unisce musica e narrazione, ripercorrendo oltre trent'anni di carriera e guardando ai nuovi progetti della band
Parla Paolo Bruni "Pau" dei Negrita che il 24 aprile saranno protagonisti sul palco del palasport di Rovereto sulla scia del nuovo disco “Canzoni per anni spietati”
«Da molto tempo accarezzavamo l'idea di suonare con queste forme sonore in qualche modo anche lontane dal nostro essere band elettrica. Poi abbiamo pensato fosse arrivato il momento giusto per metterci in gioco e accettare questa sfida, perchè non è affatto facile suonare bene in acustico e ci vuole un'attenzione minuziosa ad ogni dettaglio». Così Drigo, chitarrista della band, ha delineato le motivazioni che hanno spinto i Negrita a lanciarsi in un'avventura live tutta a tinte unplugged