È stata attivata anche la Stazione del Soccorso alpino Alta Val di Fassa. L'uomo, cosciente all'arrivo dei soccorsi ma con diversi politraumi, è stato portato all'ospedale Santa Chiara di Trento
Parte un percorso di studio, promosso dai carabinieri di Cavalese, che coinvolge i Comuni, il Soccorso alpino, gli enti turistici e l'Enac. Sotto il microscopio i numerosi casi, anche mortali, registrati negli ultimi tre mesi, in particolare nella zona del Col Rodella. Si valuta se sia il caso di introdurre regole ad hoc e altre misure di prevenzione
Tre feriti, lunedì 11 settembre, in altrettante cadute: in un caso il pilota ha perso il controllo ed è precipitato quando si trovava già in alto e ha riportato lesioni gravi. Negli altri due episodi le cadute si sono verificate in fase di decollo. Le persone coinvolte, tutti uomini, hanno 85, 63 e 40 anni
L’incidente al Col Rodella: simulazione di una evacuazione d’emergenza, ma l’uomo di 52 anni è precipitato per cinque metri, fortunatamente la caduta attutita dalla neve
Due tedeschi “attardati” dopo la ferrata Bolver-Lugli chiedono aiuto fra nebbia, buio e pioggia; in Fassa un escursionista settantenne sfinito viene raggiunto dalle squadre e poi prelevato con l’elicottero
Si tratta di un turista umbro: raggiunto dal Soccorso Alpino, e prelevato dall’elicottero dei Vigili del Fuoco, è grave per i numerosi traumi riportati