“Picchiava la mamma e non ne potevo più” aveva detto agli inquirenti Bojan Panic, confessando il delitto. Quella notte il ragazzo si trovava in casa insieme alla madre e al fratello minore. All'1.30 circa il padre, alterato all'alcol, era entrato in camera urlando e pretendendo di vedere il cellulare della donna. È a quel punto che Bojan Panic, temendo che il padre alzasse le mani per l'ennesima volta contro la madre, lo colpì con un coltello