TRENTO. Mentre nel nord-ovest, questa mattina, primo aprile, si intravedono i primi segnali di rallentamento del maltempo, in Trentino piove o nevica, a tratti anche molto intensamente. Ecco il punto meteo a metà mattina, con l'evoluzione prevista oggi e nei prossimi giorni.

Nella foto, passo Pordoi, al confine fra Trento e Belluno, alle 10.15, nella immagine della webcam della Provincia.

Il bollettino di Meteotrentino.

Lunedì un'intensa perturbazione di origine atlantica transita sull'Italia settentrionale alpina. Da martedì i flussi in quota diverranno più occidentali e rimarranno moderatamente instabili. Da giovedì pressione in graduale aumento.
Oggi 1° aprilecoperto con precipitazioni moderate o forti diffuse in mattinata con fenomeni in attenuazione, rovesci sparsi al pomeriggio, in esaurimento la sera; limite neve perlopiù oltre 2000 m, in montagna localmente anche più in basso durante le fasi più intense. Temperature massime in contenuto aumento. Venti occidentali in prevalenza forti o molto forti in quota, da moderati a localmente forti in valle.
martedì 2 aprilealternanza sole nubi con prevalenza di ampi tratti soleggiati; bassa probabilità di deboli isolati rovesci. Temperature minime in calo, massime in lieve aumento.
Tendenza per i giorni successivi
Mercoledì nuvolosità irregolare e variabile anche con ampi tratti soleggiati; possibili alcune deboli precipitazioni sparse. Giovedì e venerdì perlopiù soleggiato e asciutto.
 
Per uno sguardo più generale sull'area dolomitica e prealpina, ecco il bollettino del centro nivometeo bellunese di Arabba, ai piedi del passo Pordoi.
SEGNALAZIONE METEO: Nuovo impulso perturbato tra la serata di domenica e la mattinata/primo pomeriggio di lunedì con precipitazioni anche a carattere di rovescio o locale temporale più diffuse e persistenti sulle zone centro-settentrionali con quantitativi da consistenti ad abbondanti specie tra Prealpi e Dolomiti meridionali; rinforzo dei venti meridionali fino a forti in quota o a tratti anche molto forti alle quote più alte nella notte e mattinata di lunedì.
 

Evoluzione generale

La depressione con nucleo in prossimità della Gran Bretagna mantiene la circolazione in prevalenza ciclonica; nelle ore centrali di domenica e poi tra la notte e la mattina di lunedì due impulsi perturbati, il secondo più intenso, interesseranno la montagna veneta. Martedì e mercoledì la pressione sarà in aumento in un contesto di flusso mediamente occidentale, ma due residue ondulazioni cicloniche manterranno condizioni di tempo a tratti ancora instabile. Da giovedì l'approfondirsi di un'ampia depressione sull'Atlantico richiamerà verso l'Italia correnti sud-occidentali a curvatura anticiclonica, con conseguente ristabilirsi del tempo.

Tempo previsto

lunedì 1. Nella notte e al mattino perturbato; avvezione di aria mite (Zero Termico temporaneamente a 2300/2400 m) prima dell'ingresso, dalle ore centrali, di aria più fresca in quota; al pomeriggio attenuazione dei fenomeni assieme ad una diminuzione della nuvolosità, con possibile ripresa di qualche fenomeno in serata.
Precipitazioni. Nella notte e al mattino diffuse, perlopiù moderate, anche forti e a carattere di rovescio, specie su Prealpi e Dolomiti meridionali (100%). Al pomeriggio/sera possibili residui rovesci (50/70%). Quota neve a 1900/2200 m almeno fino a metà mattina, poi in abbassamento fino a 1600/1900 m nella fase terminale dell'evento, anche inferiore in caso di rovesci pomeridiani e serali. Tra domenica pomeriggio e lunedì attesi in media 35/60 mm, con locali massimi fino a 80/90 mm tra Prealpi e Dolomiti meridionali; neve copiosa oltre i 2100/2200 m, fino a 30/50 cm, mentre sotto tali quote neve pesante e contributo in pioggia diminuiranno sensibilmente i cumulati.
Temperature. In quota massime stazionarie e minime in calo alla sera; nelle valli minime stazionarie e massime in calo. Su Prealpi a 1500 m min 1°C max 5°C, a 2000 m min -1°C max 3°C. Su Dolomiti a 2000 m min -1°C max 2°C, a 3000 m min -7°C max -3°C.
Venti. Nelle valli deboli o moderati meridionali, poi in rotazione a nord con qualche possibile episodio di Foehn al pomeriggio/sera; in quota forti meridionali al mattino, in sensibile attenuazione e in rotazione a nord nord-ovest al pomeriggio/sera, a 15-60 km/h a 2000 m, 25-85 km/h a 3000 m, con locali raffiche superiori a 100/110 km/h al mattino.

martedì 2. Tempo variabile, a tratti instabile tra ore centrali e pomeriggio, quando la nuvolosità cumuliforme diverrà localmente intensa e si potranno verificare alcuni rovesci. Migliora in serata con ampi rasserenamenti.
Precipitazioni. Fino alle ore centrali assenti (0%); da mezzogiorno e al pomeriggio possibili locali rovesci (50/60%), un po' più probabili sulle Prealpi, eventualmente nevosi a 1500/1700 m, anche a quote inferiori in caso di singoli rovesci più intensi, in ogni caso senza accumuli significativi. In serata assenti (0%).
Temperature. Minime stazionarie in quota e in calo nelle valli; massime in lieve calo in quota e in lieve ripresa nelle valli. Su Prealpi a 1500 m min 1°C max 6°C, a 2000 m min -1°C max 2°C. Su Dolomiti a 2000 m min -2°C max 2°C, a 3000 m min -9°C max -7°C.
Venti. Nelle valli deboli o moderati con qualche possibile episodio di Foehn; in quota deboli/moderati da nord nord-ovest, temporaneamente tesi, in rotazione a ovest alla sera, a 10-30 km/h a 2000 m, 20-55 km/h a 3000 m.

Tendenza

mercoledì 3. Aumento della nuvolosità con possibili precipitazioni deboli diffuse nelle ore centrali, con quota neve a 1400/1600 m, localmente inferiore nelle valli in caso di precedenti gelate per rasserenamenti notturni. Al pomeriggio/sera attenuazione della nuvolosità e cessazione dei fenomeni. Temperature diurne in lieve calo. Venti deboli occidentali, a regime di brezza nelle valli.

giovedì 4. Abbastanza soleggiato, ma con il rischio di nebbie o nubi basse in qualche valle. In giornata modesta attività cumuliforme a ridosso dei rilievi. Temperature minime stazionarie, massime in ripresa ovunque. Venti deboli a regime di brezza nelle valli.