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TRENTO. Con l'ondata di caldo aumentano anche gli interventi del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino per soccorrere persone colpite da malori durante le escursioni. Nella sola giornata di oggi sono state attivate le stazioni di Vallagarina, Trento-Monte Bondone, San Martino di Castrozza e Centro Fassa per prestare assistenza a escursionisti e frequentatori della montagna.
Per ridurre il rischio di colpi di calore, il Soccorso Alpino raccomanda di partire nelle prime ore del mattino, evitando le fasce più calde della giornata, tra le 11 e le 16. È inoltre fondamentale bere con regolarità, portare con sé una scorta d'acqua adeguata, indossare abbigliamento leggero e chiaro, cappello e occhiali da sole.
Prima di affrontare un'escursione è importante pianificare il percorso valutando dislivello, esposizione al sole, disponibilità di acqua e il proprio livello di preparazione. Anche l'alimentazione ha un ruolo importante: meglio pasti leggeri e piccoli spuntini durante il cammino.
Tra i primi sintomi di un colpo di calore ci sono sete intensa, debolezza, mal di testa, vertigini, nausea, crampi muscolari e pelle molto calda. Nei casi più gravi possono comparire confusione, perdita di equilibrio e perdita di coscienza.
In presenza di questi segnali è necessario interrompere subito l'escursione, spostare la persona all'ombra, raffreddarla con acqua e panni bagnati e, se è cosciente, farle bere piccoli sorsi d'acqua. Se le condizioni non migliorano rapidamente o i sintomi sono importanti, bisogna chiamare immediatamente il 112, indicando con precisione la posizione della persona da soccorrere.


