Maltempo / Il punto

Pasquetta in Trentino con piogge intense, temporali e altre nevicate in quota

Il limite della neve è attorno ai duemila metri, ma localmente può abbassarsi. Il miglioramento è atteso dal pomerigio/sera, a cominciare dalle aree occidentali: ecco le previsioni nel dettaglio anche per l'intera area dolomitica

SCI In quota Pasquetta quasi come a Natale: tanta neve sulle piste
MARMOLADA La sabbia del Sahara colora di rosso la neve in cima
STRADE
In Friuli frana sull'A23, passi chiusi per neve nel Bellunese
GALLERY Neve in quota e tanti sciatori sulle piste da sci

TRENTO. Mentre nel nord-ovest, questa mattina, primo aprile, si intravedono i primi segnali di rallentamento del maltempo, in Trentino piove o nevica, a tratti anche molto intensamente. Ecco il punto meteo a metà mattina, con l'evoluzione prevista oggi e nei prossimi giorni.

Nella foto, passo Pordoi, al confine fra Trento e Belluno, alle 10.15, nella immagine della webcam della Provincia.

Il bollettino di Meteotrentino.

Lunedì un'intensa perturbazione di origine atlantica transita sull'Italia settentrionale alpina. Da martedì i flussi in quota diverranno più occidentali e rimarranno moderatamente instabili. Da giovedì pressione in graduale aumento.
Oggi 1° aprilecoperto con precipitazioni moderate o forti diffuse in mattinata con fenomeni in attenuazione, rovesci sparsi al pomeriggio, in esaurimento la sera; limite neve perlopiù oltre 2000 m, in montagna localmente anche più in basso durante le fasi più intense. Temperature massime in contenuto aumento. Venti occidentali in prevalenza forti o molto forti in quota, da moderati a localmente forti in valle.
martedì 2 aprilealternanza sole nubi con prevalenza di ampi tratti soleggiati; bassa probabilità di deboli isolati rovesci. Temperature minime in calo, massime in lieve aumento.
Tendenza per i giorni successivi
Mercoledì nuvolosità irregolare e variabile anche con ampi tratti soleggiati; possibili alcune deboli precipitazioni sparse. Giovedì e venerdì perlopiù soleggiato e asciutto.
 
Per uno sguardo più generale sull'area dolomitica e prealpina, ecco il bollettino del centro nivometeo bellunese di Arabba, ai piedi del passo Pordoi.
SEGNALAZIONE METEO: Nuovo impulso perturbato tra la serata di domenica e la mattinata/primo pomeriggio di lunedì con precipitazioni anche a carattere di rovescio o locale temporale più diffuse e persistenti sulle zone centro-settentrionali con quantitativi da consistenti ad abbondanti specie tra Prealpi e Dolomiti meridionali; rinforzo dei venti meridionali fino a forti in quota o a tratti anche molto forti alle quote più alte nella notte e mattinata di lunedì.
 

Evoluzione generale

La depressione con nucleo in prossimità della Gran Bretagna mantiene la circolazione in prevalenza ciclonica; nelle ore centrali di domenica e poi tra la notte e la mattina di lunedì due impulsi perturbati, il secondo più intenso, interesseranno la montagna veneta. Martedì e mercoledì la pressione sarà in aumento in un contesto di flusso mediamente occidentale, ma due residue ondulazioni cicloniche manterranno condizioni di tempo a tratti ancora instabile. Da giovedì l'approfondirsi di un'ampia depressione sull'Atlantico richiamerà verso l'Italia correnti sud-occidentali a curvatura anticiclonica, con conseguente ristabilirsi del tempo.

Tempo previsto

lunedì 1. Nella notte e al mattino perturbato; avvezione di aria mite (Zero Termico temporaneamente a 2300/2400 m) prima dell'ingresso, dalle ore centrali, di aria più fresca in quota; al pomeriggio attenuazione dei fenomeni assieme ad una diminuzione della nuvolosità, con possibile ripresa di qualche fenomeno in serata.

Precipitazioni. Nella notte e al mattino diffuse, perlopiù moderate, anche forti e a carattere di rovescio, specie su Prealpi e Dolomiti meridionali (100%). Al pomeriggio/sera possibili residui rovesci (50/70%). Quota neve a 1900/2200 m almeno fino a metà mattina, poi in abbassamento fino a 1600/1900 m nella fase terminale dell'evento, anche inferiore in caso di rovesci pomeridiani e serali. Tra domenica pomeriggio e lunedì attesi in media 35/60 mm, con locali massimi fino a 80/90 mm tra Prealpi e Dolomiti meridionali; neve copiosa oltre i 2100/2200 m, fino a 30/50 cm, mentre sotto tali quote neve pesante e contributo in pioggia diminuiranno sensibilmente i cumulati.

Temperature. In quota massime stazionarie e minime in calo alla sera; nelle valli minime stazionarie e massime in calo. Su Prealpi a 1500 m min 1°C max 5°C, a 2000 m min -1°C max 3°C. Su Dolomiti a 2000 m min -1°C max 2°C, a 3000 m min -7°C max -3°C.

Venti. Nelle valli deboli o moderati meridionali, poi in rotazione a nord con qualche possibile episodio di Foehn al pomeriggio/sera; in quota forti meridionali al mattino, in sensibile attenuazione e in rotazione a nord nord-ovest al pomeriggio/sera, a 15-60 km/h a 2000 m, 25-85 km/h a 3000 m, con locali raffiche superiori a 100/110 km/h al mattino.

martedì 2. Tempo variabile, a tratti instabile tra ore centrali e pomeriggio, quando la nuvolosità cumuliforme diverrà localmente intensa e si potranno verificare alcuni rovesci. Migliora in serata con ampi rasserenamenti.

Precipitazioni. Fino alle ore centrali assenti (0%); da mezzogiorno e al pomeriggio possibili locali rovesci (50/60%), un po' più probabili sulle Prealpi, eventualmente nevosi a 1500/1700 m, anche a quote inferiori in caso di singoli rovesci più intensi, in ogni caso senza accumuli significativi. In serata assenti (0%).

Temperature. Minime stazionarie in quota e in calo nelle valli; massime in lieve calo in quota e in lieve ripresa nelle valli. Su Prealpi a 1500 m min 1°C max 6°C, a 2000 m min -1°C max 2°C. Su Dolomiti a 2000 m min -2°C max 2°C, a 3000 m min -9°C max -7°C.

Venti. Nelle valli deboli o moderati con qualche possibile episodio di Foehn; in quota deboli/moderati da nord nord-ovest, temporaneamente tesi, in rotazione a ovest alla sera, a 10-30 km/h a 2000 m, 20-55 km/h a 3000 m.

Tendenza

mercoledì 3. Aumento della nuvolosità con possibili precipitazioni deboli diffuse nelle ore centrali, con quota neve a 1400/1600 m, localmente inferiore nelle valli in caso di precedenti gelate per rasserenamenti notturni. Al pomeriggio/sera attenuazione della nuvolosità e cessazione dei fenomeni. Temperature diurne in lieve calo. Venti deboli occidentali, a regime di brezza nelle valli.

giovedì 4. Abbastanza soleggiato, ma con il rischio di nebbie o nubi basse in qualche valle. In giornata modesta attività cumuliforme a ridosso dei rilievi. Temperature minime stazionarie, massime in ripresa ovunque. Venti deboli a regime di brezza nelle valli.

comments powered by Disqus