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TRENTO. Poche ore fa aveva salutato con entusiasmo la notizia dell’arrivo degli ispettori ministeriali. Ma nella notte il direttore generale dell’Azienda Sanitaria del Trentino, Pierpaolo Benetollo, si è dimesso dal suo incarico.
Le motivazioni sono quelle di voler garantire la massima trasparenza sul caso e sulle inchieste in corso.
Tutto deriva da una delibera di inizio giugno, nella quale Benetollo confermava l’incari di dirigente medico a una serie di primari, fra i quali il primario di Ostetricia e Ginecologia del Santa Chiara, dottor Tateo.
Ora che la posizione di Tateo è al centro delle valutazioni sul clima di lavoro nel reparto, Benetollo si fa da parte per garantire la massima libertà di inchiesta ed evitare ogni conflitto di interessi.
La giunta provinciale è al lavoro per cercare un sostituto temporaneo.


