Un mese fa la sua delibera che «confermava» il primario Tateo a Ostetricia e Ginecologia: oggi il capo della sanità trentina si fa da parte per garantire trasparenza ed avitare possibili conflitti di interesse
Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria non è sorpreso: «Notizia che era nell’aria», sul caso indaga già la Commissione interna ma anche la Procura della Repubblica