Sanità / Il caso

Azienda Sanitaria, dopo la rivoluzione, ecco la «squadra» del facente funzioni Ferro

Anselmo direttore amministrativo, Brunori nuovo direttore sanitario e Gobber al posto del dottor Enrico Nava. E il nuovo direttore mette le mani avanti: "Non sono uno yes man ma ho rispetto per questa Giunta Provinciale"


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TRENTO. E’ in corso la conferenza stampa del dottor Antonio Ferro – “facente funzioni dopo le dimissioni di Benetollo – sugli assetti direttivi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.
Sono presenti, fra gli altri, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e l’assessore Stefania Segnana. 

In apertura Ferro ha comunicato i primi nomi: Andrea Anselmo direttore amministrativo, Giuliano Brunori direttore sanitario e Gino Gobber direzione integrazione socio sanitaria (al posto del dottor Enrico Nava, demansionato dopo il caso della vaccinazione alla moglie).

Per diventare "facente funzioni" del direttore genberale, Ferro ha poi comunicato di lasciare il suo posto di direttore del dipartimento prevenzione a Maria Grazia Zuccali.

"Il mio incarico - ha esordito Ferro davanti alla stampa- non è quello di uno yes man. Vorrei sottolineare che apprezzo e ho fiducia in questa Giunta perché ascolta i pareri tecnici e di un tecnico come me che, tra l'altro, viene anche da fuori provincia. Altro elemento importante, per me, per accettare questo incarico, era quello di poter contare su una squadra. Non può esserci un uomo solo al comando. Poi voglio sia chiaro che ci sarà un'attenzione particolare al personale. E d'altronde è stato proprio riferito a questo il discorso che ho fatto ai primari quando sono stato nominato direttore sanitario. L'attenzione al personale deve essere massima. Ci sarà e continuerà l'attenzione al personale con particolare riguardo all'ascolto che deve cominciare dall'alto e poi deve portare a delle decisioni che Apss ha preso anche rispetto al caso di Sara Pedri. Caso Pedri di cui non parlo perché c'è in corso un'indagine. Comunque posso dire che abbiamo preso delle decisioni importanti per l'interesse di tutti e per l'attenzione della popolazione''. 

Ferro ha poi posto enfasi sul bisogno di ringiovanire la sanità trentina: "Siamo in un momento in cui l'età media è molto elevata quindi c'è necessità di valorizzare le figure giovani che abbiamo in azienda e favorire l'arrivo di nuovi giovani medici. O l'Apss diventa un'azienda attrattiva dove chi arriva può crescere e non è solo un discorso economico, oppure saranno tempi difficili''.

Antonio Ferro, attuale responsabile del settore prevenzione dell'Apss, ha il compito di guidare l'Azienda provinciale per i servizi sanitari decapitata dopo il "caso Sara Pedri".

Ferro è dall'inizio della pandemia una figura di riferimento nell'ambito della gestione dell'emergenza e i cittadini lo hanno potuto spesso vedere anche in occasione degli incontri stampa della Provincia sull'andamento del covid in Trentino.

"La decisione - spiegava la giunta guidata da Maurizio Fugatti - è stata assunta dopo aver preso atto della volontà di Pier Paolo Benetollo di rimettere il proprio mandato da direttore generale e a seguito degli esiti dell'indagine interna, che si è conclusa oggi, riguardante il reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale Santa Chiara". 

Nel ringraziare il dottor Benetollo per il lavoro svolto, con particolare riferimento all'impegno per contrastare gli effetti del Covid-19, la giunta informava di aver comunicato al professionista l'intenzione di "avvalersi della sua esperienza anche in ottica di continuità con il programma di riorganizzazione dei servizi ospedalieri trentini". Ma nello stesso tempo aveva provveduto al trasferimento ad altro reparto del primario di Ostetricia e Ginecologia, Tateu, e della sua vice, dottoressa Mereu.

Il comunicato stampa della Provincia. 

Presentata oggi alla presenza del presidente Maurizio Fugatti e dell’assessore alla salute Stefania Segnana la nuova squadra di vertice dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Ad affiancare Antonio Ferro, incaricato quale direttore generale facente funzioni, quattro uomini e due donne: Andrea Maria Anselmo direttore amministrativo, Giuliano Brunori direttore sanitario, Gino Gobber direttore per l’integrazione socio-sanitaria, Simona Sforzin direttrice del servizio territoriale, Maria Grazia Zuccali direttrice del dipartimento prevenzione, a cui si aggiunge Pier Paolo Benetollo che seguirà il Servizio ospedaliero provinciale. Da parte della Giunta provinciale è stata espressa piena fiducia per le professionalità che avranno il compito di guidare la sanità trentina nelle sfide che l’attendono. Dal proseguimento della campagna vaccinale - con i recuperi vaccinali in vista dell’autunno - alla riorganizzazione, passando per la valorizzazione delle risorse umane e la loro attrazione.

 


“Ringraziamo il dottor Ferro per la disponibilità ad assumere la direzione generale di Apss in questo momento delicato” ha detto Fugatti, che assieme a Segnana, nella conferenza stampa ospitata dal centro per i servizi sanitari di viale Verona a Trento, ha confermato la stima anche nei confronti di Benetollo. Il presidente ha precisato che l’assegnazione dell’incarico a Ferro è in linea con le previsioni di legge nei casi di vacanza del direttore generale. “Entro l’anno - ha aggiunto - troverà comunque definizione il bando per l’individuazione del nuovo direttore generale”.

L'assessore Segnana ha ringraziato “la squadra che si è composta”, nonché “il dottor Ferro per quanto fatto anche nelle ultime settimane” e “il dottor Benetollo per l’impegno garantito durante tutta la gestione della pandemia, oltre che per aver accettato di rimanere con un incarico di responsabilità”. L’assessore ha poi sottolineato l’importanza del “grande lavoro di squadra” che ha permesso al Trentino di gestire l’emergenza Covid. “La nuova governance di Apss - ha aggiunto - si troverà ad affrontare ulteriori sfide nei prossimi mesi. La situazione non debellata del virus, la riorganizzazione dei servizi sul territorio, gli obiettivi per il 2021 da portare avanti per le risposte che attende la comunità trentina. Sui nomi scelti c’è la nostra piena condivisione”.

Ferro prima di presentare uno ad uno i professionisti individuati ha espresso un ringraziamento alla Giunta “con cui - ha detto - ho lavorato a stretto contatto”: “È per me un grande onore assumere questo incarico in un momento molto complicato. Mi riconosco nella figura di un tecnico che esprime pareri come tale e che ha trovato nella Giunta provinciale una disponibilità all'ascolto ed al confronto".
Ferro ha posto poi l'accento sul significato di "squadra". "Non sarò - ha detto - un uomo solo al comando. Insieme daremo attuazione alle indicazioni espresse dall’esecutivo provinciale per una riorganizzazione che sotto certi punti di vista sarà epocale”.

Ribadita inoltre “l’attenzione massima al personale”, che l’Apss dovrà valorizzare”.
Il reperimento di figure professionali rappresenterà un ulteriore traguardo. “Daremo attenzione ai giovani. Apss deve confermarsi attrattiva per i tanti professionisti che qui possono trovare una collocazione adeguata per crescere professionalmente e contribuire a far evolvere ulteriormente la sanità trentina”.

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