Provincia, 12 milioni ai servizi per l'infanzia

Ammontano a 12.664.099 euro le risorse destinate dalla Giunta della Provincia autonoma di Trento agli enti locali per il finanziamento dei servizi socio-educativi della prima infanzia per il 2014. La delibera sblocca le finanze del Fondo per il sostegno di specifici servizi comunali, che ammonta a complessivi 23.604.000 euro, ed è rivolta ai nidi d'infanzia, ai nidi familiari gestiti dalle Tagesmutter e agli asili nei luoghi di lavoro

Referendum cruciale per i Comuni trentini

Fusione di comuni, l'intervento dell'assessore provinciale Carlo Daldoss sull'Adige: «Domenica 13 aprile 2014, può essere un giorno che segna uno spartiacque nel nostro Trentino. Il referendum per la fusione di cinque comuni in Val di Non, due nelle Giudicarie Esteriori, tre nella Valle del Chiese è un banco di prova importante per «testare» la sensibilità dei cittadini rispetto alla situazione istituzionale della nostra Provincia autonoma» (nella foto Daone)

Riforma azzerata, Itea torna pubblica

Entro il primo gennaio dell'anno prossimo l'Itea cambierà forma. Non sarà più una società per azioni come voluta dalla riforma Dalmaso - Dellai e ridiventerà un'agenzia. L'ha annunciato l'assessore Carlo Daldoss incontrando la quarta commissione del Consiglio provinciale. L'assessore ha spiegato che il motivo della retromarcia sta nel fatto che attualmente Itea, essendo una spa, è gravata da costi fiscali piuttosto impattanti sul bilancio che, però, potranno essere cancellato riportandola nell'alveo della Provincia e quindi della pubblica amministrazione

Comunità di valle, l'Upt si ribella

Non sarà facile per l'assessore agli enti locali, Carlo Daldoss, portare a compimento l'attesa riforma delle Comunità di valle. Trasformarle in un consorzio dei Comuni e annullarne il valore politico attraverso la cancellazione delle elezioni dirette delle assemblee e del presidente rappresenta, secondo l'Upt, «un passo indietro». L'assessore Gilmozzi è chiaro: «Senza un valore politico, le Comunità di valle rischiano di non avere senso e quindi si avviano verso la cancellazione». Il Patt, invece, si schiera compatto con Daldoss Comunità di valle, dite la vostraDaldoss intervistato dal direttore

l'Adige

Opere comunali, ultimatum al 2014

Con il suo intervento di mercoledì al Consiglio delle autonomie, il nuovo assessore agli enti locali, Carlo Daldoss, ha deciso di affrontare subito di petto la questione non più rinviabile della montagna di soldi - ha parlato di  150-200 milioni  - impegnati dalla Provincia per opere comunali, che però rimangono congelati per anni, perché i Comuni, per vari motivi, non riescono a fare partire i lavori. Questi ritardi non sono più sostenibili in tempi in cui le risorse sono sempre meno. E a fronte di un'amministrazione che ha ottenuto il finanziamento, ma non riesce a spenderlo, magari ce n'è un'altra che ha necessità di realizzare un'opera ma non può farlo perché i fondi provinciali sono già tutti impegnati

Opere comunali, 200 milioni non spesi

Spesso i Comuni si lamentano per la ristrettezza dei bilanci e per il taglio dei trasferimenti. Ma la realtà che ieri, davanti al Consiglio delle autonomie, ha raccontato il neo assessore provinciale Carlo Daldoss, è un'altra: i comuni trentini non sono capaci di spendere i soldi per le opere pubbliche che la Provincia ha stanziato per loro. E ci sono circa 200 milioni di euro impegnati da molti anni per opere comunali che non sono state ancora appaltate. Daldoss ha poi illustrato i due dossier più caldi: riforma delle Comunità e ridefinizione dei rapporti di finanza localeI tuoi commenti

Giunta Rossi: l'analisi

Da ieri il Trentino ha il nuovo governo dell'Autonomia, il primo dopo la fine dell'era Dellai. Una giunta più snella, mix di novità e di conferme, ben equilibrata tra i partiti, abbastanza diversificata fra i territori, pur con l'assenza vistosa di tutta l'area sud-occidentale (Alto Garda e Giudicarie), già sguarnita anche in consiglioI tuoi commenti